• Foto di 2013-12-08 M.te Dente-anello da Fabbriche
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Tempo  4 ore 45 minuti

Coordinate 9962

Uploaded 8 dicembre 2013

Recorded dicembre 2013

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1.114 m
94 m
0
4,8
9,7
19,3 km

Visto 1211 volte, scaricato 6 volte

vicino Fiorino, Liguria (Italia)

Gita lunga ed impegnativa, da affrontare con ore di luce sufficienti e solo se ben allenati. Il bello di queste traversate dal versante appenninico-padano al mare sta nella diversità di paesaggi e panorami offerti, e ci dà tutto il senso della distanza percorsa. La Val Cerusa, ancora compresa nel Comune di Genova, è stretta tra i ripidi versanti del Bric del Dente e del Reixa. E' vicinissima al mare, ed era sino ad almeno mezzo secolo fa ancora coltivata a terrazze, che si trovavano ovunque le ripide pendenze del suolo lo permettessero. Si risale con l’auto la stretta Val Cerusa, si supera l’abitato di Fabbriche e, lasciata a sinistra la diramazione per Sambuco, abbiamo parcheggiato l’auto. A piedi abbiamo proseguito per circa 1,5 km fino alle poche case di Fiorino, dove termina la strada. Dalla piazza del paese (248 m) si prosegue in direzione nord fino alla fine della strada dove è ubicata la cartiera San Giorgio. Si imbocca la ripida salita asfaltata sulla destra, raggiungendo in breve le “Case Massucco”, da dove ha inizio il sentiero vero e proprio contrassegnato da Due Croci Rosse. Si sale nuovamente e si raggiungono in successione case, Cascinotto, Ferriere di sopra, (406 m) Gava Grande. (464 m) Proseguendo a mezzacosta si arriva nella valletta del Rio della Cava (500 m) che viene guadato alla testata da dove poi si prende rapidamente quota, salendo per l’aereo crestone dei Gias del Dente, o di Terra Sottile, fino a intercettare la carrozzabile SP73 che sale dal passo del Turchino e conduce al Faiallo. (900 m) Svoltando a destra per 200 metri si raggiunge l’ariosa Sella del Barnè (894 m ), importante valico verso la val Cerusa e punto d’arrivo del lungo sentiero proveniente da Rossiglione. Da qui si prende il sentiero dell’Alta Via che risale rapidamente le pendici rocciose a SE del monte Dente, appena questo si fa pianeggiante si svolta a destra per traccia direttamente in su per massima pendenza verso a vetta.(950 m). Questa è la via diretta e fa risparmiare parecchio cammino. Il percorso alterna tratti erbosi a passaggi facili su roccia, fino ad arrivare esattamente sotto la vetta del Dente. Ancora pochi passaggi e si guadagna la cima. (1109 m ) Il Monte Dente (1107 m) è una bella vetta isolata, posta nel punto d’incontro tra le valli Cerusa, Orba e Stura. Da Genova è facilmente riconoscibile per il caratteristico dente roccioso che ne costituisce la sommità (da cui il nome).Dalla cima, in direzione Sud-Ovest si scende fino ad incontrare il sentiero dell’Alta Via e seguendo la Costa Cerusa e, dopo un breve tratto sull'asfalto e un ultimo lungo taglio nel bosco si raggiunge l’area picnic del Passo del Faiallo.(1044 m) Lo spartiacque è soggetto a cambi di clima piuttosto rapidi. Anche se partite con una bella giornata, la nebbia, creata dal vento che spinge verso l'alto l'aria marina carica di umidità, può arrivare improvvisa e abbassare di diversi gradi la temperatura. Quando la visibilità è scarsa diventa facile perdersi. Una palina indica il percorso per Fabbriche, contrassegnato da un Quadrato Rosso Vuoto. Il sentiero discende tagliando dapprima le pendici meridionali delle cime del Faiallo e del Reixa quindi, trascurato il bivio per il Passo della Gava e Arenzano, (segnavia: Due cerchi Rossi Pieni) si prosegue a sinistra per il percorso contrassegnato da un Quadrato Rosso che scende a Sambuco e successivamente a Fabbriche.(920 m) Il sentiero passa a cavallo tra il Rio

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