• Foto di 2013-03-16 Genova Nervi-Monte Cordona-Case Cornua-S.Uberto-S.Apollinare-Sori
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Tempo  3 ore 36 minuti

Coordinate 9389

Uploaded 16 marzo 2013

Recorded marzo 2013

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822 m
7 m
0
4,5
9,0
17,98 km

Visto 6672 volte, scaricato 32 volte

vicino Nervi, Liguria (Italia)

Piacevole percorso con il mare sempre sullo sfondo, per conoscere le antiche mulattiere ed i vecchi muretti a secco che un tempo delimitavano le proprietà nei versanti costieri di questa zona di Liguria .Dalla stazione ferroviaria di Nervi, prendere via Delle Palme di fronte alla stazione stessa e proseguire sino all'incrocio con via Oberdan. Superare l’incrocio proseguendo dritti fino a incontrare a destra gli uffici delle Poste Italiane e subito dopo a sinistra una scalinata con le indicazioni per il Monte Cordona. Contrassegni, Due Triangoli Rossi. Prendere la scalinata per Via dei Vassalli, attraversare il semaforo con le strisce pedonali e iniziare la scalinata della Salita Gaiello. Salendo per Via Crocefisso, poi Via Croce di Ferro, si raggiunge presto via S. Rocco di Nervi. Siamo sull'Itinerario Storico Colombiano che è indicato dai segnavia ISC. Si continua sul percorso principale fatto di scalini e di una mulattiera lastricata fino a raggiungere la chiesetta di S. Rocco (160 m). da dove il percorso si fa via via più simile ad un sentiero. In mezzo ai coltivi si percorre la Costa Cantalupo e le pendici ovest del Monte Giugo immerse in un castagneto fino al passo La Crocetta, dove la vista si fa più aperta potendo volgere lo sguardo anche al Golfo Paradiso. Da qui il percorso chiamato “via della Gaigiana” è su un crinale molto panoramico (500 m) che si percorre sempre sulla mulattiera e che permette ampi scorci sulle sottostanti valli. Superato il Pian della Murta si prosegue a destra per la “Via Romana della Crosa” si entra in un bosco di pini fino ad arrivare sulla strada provinciale 67. Il Monte Cordona è alla nostra sinistra, è possibile salire sulla cima percorrendo il sentiero di crinale (seguiamo sia i segnavia del doppio triangolo, che quelli del doppio quadrato e, in pochi minuti, si raggiunge la vetta (803 m) Si torna inizialmente sulla strada asfaltata, e con l'aiuto dei segnavia Doppi Quadrati Rossi proseguiamo Verso Est, su sentiero parallelamente alla strada. Tra Sali scendi e dopo aver scavalcato il Monte Riondo (791 m) si arriva alla Sella di Monte Riondo (738 m) trovando nei pressi nei pressi di una curva, un ampio parcheggio. Qui si attraversa il parcheggio e si prende il sentiero a sinistra che sale verso una centralina metereologica. Si transita sulla costa affrontando una serie di saliscendi su sentierino disagiato che conduce al Monte dell’Uccellato (760 m) e successivamente, a Case Becco (728 m), presso la strada panoramica del Fasce (SP 67). Percorrendo in discesa la strada provinciale si raggiunge l’Osteria Cornua e dopo aver superato un “eco mostro” si raggiunge la chiesetta dedicata ai Caduti per la Patria in Cornua. Subito dopo a destra, inizia il sentiero per S. Apollinare segnato da due linee verticali parallele di colore rosso. Seguendo il percorso si raggiunge la Cappella di San Uberto (477 m) sul cui sagrato sorge un alto pilone con una statua del Redentore, ubicata su un bel vedere con splendida visuale sulla costa ligure. Si riprende a Sud il sentiero che scende ripidamente fino alla Chiesa di Sant’Apollinare, in mezzo alla macchia mediterranea ed a sporadici lembi di lecceta.(259 m) In questo ambiente il corbezzolo è l'arbusto dominante, che porta a maturazione i suoi frutti in da ottobre a dicembre. Scendiamo sulla stradina a fianco della chiesa. Il percorso è facile, prima su cemento poi su lastricato. Incontriamo un tratto a lunghi scalini e raggiungiamo un bivio dove andiamo a sinistra. La scala si fa più ripida ma ancora facile, infine diventa ripida, faticosa ed impegnativa. La lunga scalinata termina sull'Aurelia. Svoltiamo a destra, superiamo il ponte e raggiungiamo il semaforo dove c’è la fermata dell’Autobus per rientrare a Genova Nervi.

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