• Foto di 2012-06-01 Casella-Avosso-M.te Antola-M.te Buio-Sorrivi-Montemaggio-Casella
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Difficoltà tecnica   Molto impegnativo

Tempo  7 ore 13 minuti

Coordinate 20348

Uploaded 1 giugno 2012

Recorded giugno 2012

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1.593 m
405 m
0
10,0
20
39,8 km

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vicino Casella, Liguria (Italia)

La prima parte di questo percorso, fino al M.te Ántola, di circa 21 km ripercorre una parte della famosa corsa non competitiva RIGANTOCA, affrontando i crinali del Parco dell'Ántola fra i boschi di castagno e di faggio. Parcheggiata l’auto a Casella (410 m) dal bivio stradale per la val Brevenna in direzione Avosso (414 m) si va a destra sino alla piccola chiesa nei pressi della quale inizia a sinistra il sentiero Via Antica di Avosso, contrassegnato da Due Quadrati Gialli. Si rimonta con numerose svolte un ripido contrafforte boscoso giungendo su un crinale che rimonta tra boschetti e radure sempre più ampie fino a raggiungere la Cappella dell’America. (673 m) Qui si svolta a destra e si procede per strada asfaltata. A sinistra abbiamo monte Maggio, Gorra ed il nucleo di Ternano, a destra, sul versante opposto della vallata, i paesi di Pratolungo e Fontanasse e il profilo piramidale dell’Alpesisa. Si procede in direzione Cassinetta,(732 m) dove si abbandona la strada per una mulattiera sulla sinistra che poco dopo passa di fronte alla Cappella di S. Bernardo. (770 m) Proseguendo lungo il costone boscoso si ritorna sulla strada asfaltata in località Serrato , si prosegue su strada, in parte asfaltata ed in parte a fondo naturale, che oltre l’agriturismo “Il Pero” di Fasciou (805 m) ed il campo di tiro al piattello, si tramuta in carrareccia da trattori e taglia la pendice est del monte Banca e passando dall’omonimo passo, (843 m) si raggiunge la Cappelletta del Grisù. (872 m) Si prosegue in salita sul filo di cresta presto lasciato all’altezza di un varco nel muretto che delimita una vecchia mulattiera. Si va a sinistra, seguendo sempre i contrassegni Due Quadrati Gialli Pieni, e con qualche saliscendi, si raggiungono i Piani (850 m) e, successivamente, il villaggio abbandonato di Crosi. (878 m) Oltre le stalle, si prosegue nel bosco con qualche tratto di salita più accentuata sino al bivio a Nord del il M.te Liprando.
Procedendo verso Ovest sulla mulattiera, si lascia a sinistra la diramazione che scende a Carsi (1043 m) e si raggiunge un’ampia sella pianeggiante sullo sparti acque tra Brevenna e Pentemina. (993 m) Si prosegue contornando a Nord il M.te Penzo, per ritornare poi sullo sparti acque. Superata la diramazione a destra per Pentema, (1029 m) si sale lungo il crinale tra boschetti e radure. Si affronta la costa della Gallina, per bosco di faggi fino a sbucare sullo spartiacque tra Brevenna e Pantemina. Il sentiero ora si porta sul lato della Val Pentemina tagliando in piano il pendio erboso, fino a raggiungere la Cappelletta del Colletto o dei Bucci, antico luogo di tappa verso il mercato di Torriglia. (1283 m) Prendendo a sinistra il sentiero, tagliando a mezzacosta il boscoso versante del M.te Duso si raggiunge la Casa di Piccetto (1404 m) raccordandosi col sentiero proveniente da Torriglia.Una breve discesa porta alla Colletta delle Cianazze (1343 m) nel versante della Valle Trebbia. Salendo verso Nord per una mulattiera tra i faggi, aggirando ad Est il M.te Cremado, si raggiunge il pianoro dove a destra sorge il Rifugio Ántola. Continuando in breve si raggiunge la chiesetta (1537 m) e dopo un’ultima salita il prato erboso della cima del M.te Ántola. (1597 m)
Per il ritorno si segue il Sentiero CESARE FERA che da Crocefieschi, località Martellona, (768 m) raggiunge la vetta del M.te Ántola. Questo itinerario unisce alla panoramicità del tracciato, anche la possibilità di salire in inverno con neve, per la sua esposizione nella prima metà, fino sotto le pendici del M.te Buio, quasi tutta sul versante sud. Contrassegno Due Linee Orizzontali Gialle. Dal vecchio rifugio Musante, sulla destra, inizia il sentiero che dopo una ripida discesa raggiunge tra bosco e scoperto una sella di crinale e successivamente alle pendici Sud del M.te Buio. (1303 m) Salendo per il crinale, attraversando il Prato del Prete si raggiunge la cima. (1480 m) Da notare la bellissima fioritura di narcisi. Scendendo dal monte, tagliando per il prato si riguadagna il sentiero principale arrivando a quel che resta di una panchina di legno, da cui si gode un bel panorama, a destra sulla Val Vobbia e a sinistra sulla Val Brevenna. Tra boschi di pino a sinistra e noccioleti a destra, il sentiero prima pianeggiante taglia il versante Nord del M.te Riondo, poi in rapida discesa supera il M.te Alpisella (1156 m) e raggiunge la costa pianeggiante sul versante della Val Brevenna. All’altezza del traliccio dell’Enel, con una splendida vista su Crocefieschi e le sue frazioni si scende leggermente fino alla carrozzabile del Passo dell’Incisa o Valico dell’Alpisella (1070 m) ) dove si trova il bivio Alpe di Vobbia - Pareto di Val Brevenna con ampia veduta sui paesini della Valbrevenna. Si prosegue su strada asfaltata in un paesaggio alpestre fino alla Cappelletta della madonna di Clavarezza al Passo della Crocetta. (966 m) Salendo per prati, costeggiando un recinto per pascoli, si raggiunge la vetta del M.te Proventino (1036 m) e poi passando per una pineta e alberi di quercia, aggirando a Nord il M.te Schigonzo si inizia a scendere. In corrispondenza dell’antica località denominata Cason dai Vecchi della zona, si vedono i resti di muri di pietra a secco dove su un grosso masso ci sono i contrassegni Tre Palle Gialle e Due Righe Gialle. Si proseguirà mantenendo la sinistra per il sentiero acciottolato contrassegnato da Tre Palle Gialle, che scendendo ripidamente, tra noccioli, frassini, carpini e ginepri arriva sulla strada provinciale Crocefieschi-Nenno al Colle di Martellone (768 m) al Est del M.te Suia. Proseguendo a sinistra per la Provinciale si attraversa l’abitato di Sorrivi, (695 m) si sale fino alla Costa di Montemaggio (747 m) e arrivati alla chiesetta di Montemaggio, qualche metro dopo si svolta a sinistra dove inizia il percorso contrassegnato da Due Rombi Gialli Vuoti (667 m) che porta direttamente a Casella.

7 commenti

  • Fly45 2-giu-2012

    Solo??? E gli altri 8,2 km? Mi meraviglio!! ;-)

  • previn 4-ago-2012

    Grazie per la condivisione! Farò solo una parte del percorso e con ritmi decisiamente blandi! :-)

  • Fly45 5-ago-2012

    Bene!!!

  • Foto di Csesia

    Csesia 6-ago-2012

    Ciao previn....buona camminata!

  • previn 12-ago-2012

    Domani si parte!! :-)

  • Foto di Csesia

    Csesia 19-ago-2012

    Ciao Previn...sei riuscito a fare il percorso?

  • previn 20-ago-2012

    Ciao Csesia! Sì sì lo abbiamo fatto (dall'Antola fino ad Avosso). La prima metà è molto, molto bella e suggestiva. Ricordiamo solamente come un incubo la discesa su Avosso, un po' ripida da fare con quasi 20 km nelle gambe!

    Comunque: ottimo itinerario! Grazie!

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