• Foto di 2011-10-30 Santa Margherita-San Fruttuoso-Camogli
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Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  4 ore 51 minuti

Coordinate 8952

Uploaded 30 ottobre 2011

Recorded ottobre 2011

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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316 m
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8,5
17,03 km

Visto 4330 volte, scaricato 91 volte

vicino Santa Margherita Ligure, Liguria (Italia)

Partendo da una delle principali porte d'ingresso (Santa Margherita), raggiungibile con mezzi pubblici o con mezzi propri, si sono intrapresi due itinerari, di varia lunghezza e difficoltà, con i quali, attraverso i diversi ambienti del parco abbiamo raggiunto le località di, San Fruttuoso e Camogli. Il Promontorio del Monte di Portofino è percorso da una fitta rete di sentieri , ben oltre 70 km di percorsi si snodano su una superficie di poco più di 1.000 ettari, consentendo di visitare le diverse località del parco. Essi sono costituiti, per la maggior parte, da antichi tracciati in selciato o terra battuta che servivano per raggiungere i luoghi del culto religioso, per collegare i vari nuclei abitati e per raggiungere i luoghi del lavoro rurale. Il Percorso, contrassegnato da una Croce Rossa, ha inizio di fronte all'entrata del porto di Santa Margherita Ligure, dietro al benzinaio, una “crêuza” sale tra abitazioni fino alla cappella della Madonna della Neve (111 m), in località Nozarego. Si prosegue per circa duecento metri sulla strada carrozzabile fino ad incontrare, sulla sinistra, la mulattiera che, dopo un breve tratto in salita, in località Costa, si congiunge con il sentiero principale per proseguire in piano, fino a località Cappelletta delle Gave (185 m). Il percorso alternando tratti ombreggiati in salita e tratti soleggiati in pianura, costeggiando alcune abitazioni sparse, arriva ad un punto di sosta attrezzato con tavoli, panche, e un rubinetto di acqua potabile, e, subito dopo, al Mulino della Gassetta. Da qui la strada diventa carrozzabile con piccoli mezzi e, in breve, s'immette, il località Olmi, nell'itinerario principale da Portofino per il "Monte", contrassegnato da un Quadrato Rosso (275 m). Proseguendo a destra, dopo un primo tratto lastricato, svoltando a sinistra per Via Del Casone e successivamente per Via Del prato il percorso, contrassegnato da Due Cerchi Rossi Pieni, continua su un piccolo sentiero che, successivamente, esce sul crinale del monte. Il cammino, costantemente affacciato sul mare, alterna ora tratti in pianura a numerosi saliscendi tra sporgenti massi rocciosi fino a località Base 0 (220 m), da dove si inizia ad intravvedere San Fruttuoso. La discesa alla baia è ripida e, a tratti, un po' disagevole con qualche veduta sull'Abbazia. Si arriva al piccolo nucleo detto “La Cheta”(piazzola di atterraggio degli elicotteri) e, passando tra le abitazioni dei pescatori, nella splendida baia di S.Fruttuoso di Capodimonte che ospita una magica abbazia risalente all’anno mille, oggi di proprietà dei FAI, intorno alla quale si sviluppano una spiaggetta, una chiesa, la Torre dei Doria e poche casette di pescatori. Dalla parte opposta della spiaggetta, inizia il sentiero di risalita contrassegnato da Due Cerchi Rossi Pieni e definito dall’Ente Parco, molto impegnativo. Si sale subito rapidamente tra terrazzamenti coltivati a ulivo, pini domestici e una lecceta dal denso manto verde scuro fino al Valico del Termine (274 m). Si ridiscende rapidamente per continuare sulla costa meridionale con panorami di straordinaria bellezza che precipitano fra le rupi verso i fondali, e camminando sopra la Cala Dell'Oro si possono vedere i ruderi della torre di guardia. Con ripida salita si scavalca il Passo del Bacio (145 m) e continuando a salire per la via si percorrono taluni brevissimi passaggi, dove occorre aggrapparsi a cavi d'acciaio. Nei pressi della località Fornelli, si trovano, sospesi a mezza costa, alcuni bunker risalenti alla seconda guerra mondiale con le piazzuole circolari dalle quali sparavano i cannoni (146 m). Mancano ancora due chilometri a San Rocco. Proseguendo per gli ulivi, passato il piccolo borgo di Mortola, si arriva per una stradetta, al piazzale della chiesa di San Rocco (215 m). Una curiosità: di fianco alla chiesa vi è il monumento al cane, festeggiato nell'annuale ricorrenza del 16 agosto con premi a persone distintesi in gesti di amore per gli animali. Si scende per una scalinata tra muretti a secco, vecchie abitazioni in ristrutturazione e terrazzamenti, purtroppo ormai poco coltivati, fino ad arrivare al parcheggio di Camogli punto di arrivo dell’escursione.

3 commenti

  • nico83nico 23-lug-2013

    ottima descrizione, ho avuto modo ieri di ripercorrere totalmente il tracciato indicato!mi sono trovato molto bene con la descrizione fatta!Bellissima escursione, grazie per la condivisione!

  • Foto di Csesia

    Csesia 24-lug-2013

    Grazie 1000 Nico.....mi fa piacere sapere queste cose....Ciao

  • Anand Suresh 5-ago-2014

    I have followed this trail  View more

    Tiring!

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