• Foto di 2011-10-01 Chiavari-Recco
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Tempo  5 ore 3 minuti

Coordinate 13550

Uploaded 2 ottobre 2011

Recorded ottobre 2011

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776 m
2 m
0
7,1
14
28,36 km

Visto 5366 volte, scaricato 27 volte

vicino Chiavari, Liguria (Italia)

Questo percorso è considerato come Alta Via del Tigullio perché si percorre tutta la catena montuosa alle spalle di Zoagli, Rapallo e Santa Margherita Ligure. Solo escursionisti molto allenati possono percorrerlo in una sola giornata, ma sarebbe preferibile percorrerlo in due giorni pernottando con il sacco a pelo nel Rifugio Margherita sul M.te Pegge, dove c’è un locale sempre aperto dotato di tavoli e brande per uno spartano ricovero. Il cammino si svolge in gran parte su mulattiere abbastanza comode, ad esclusione del tratto tra il M.te Pegge e il M.te Bello dove, purtroppo, i sentieri sono coperti da arbusti e rovi e dove si deve superare qualche passaggio impervio in corrispondenza del M.te Manico del Lume. Parcheggiata l’auto nei pressi della stazione di Chiavari, si attraversa la citta per circa 2 km fino all’incrocio con la strada pe Maxena in località San Pier di Canne. Salendo per la strada in prossimità del civico 34 inizia la salita a scalini per la chiesa di Maxena. Arrivati nel piazzale della Chiesa (162 m), inizia il sentiero contrassegnato da Due Quadrati Rossi che condurrà fino al Santuario di Montallegro. Salendo per gradini e terrazze con ulivi si arriva alle Case Costa (308 m) dove si trova una fonte. Proseguendo per il sentiero che sale dapprima ripido tra i castagni (200 m) e poi nella dorsale, si incontra una strada asfaltata che scendendo porta al passo dell’Anchetta (474 m). Il sentiero prosegue a sinistra fino al Valico La Colla di Oneto (525 m) dove sorge un’edicola sacra e mantenendo la dorsale della Valle Fontanabuona aggira a Est il Monte Castello fino all’omonimo Passo (610 m) dove si incontra l’ampia mulattiera che proviene da Rapallo e che a mezza costa tra gli alberi conduce all’albergo” del Pellegrino”. Pochi minuti e si raggiunge il Santuario di Montallegro (612 m) situato a Sud-Ovest del M.te Rosa. Un’ampia mulattiera in direzione Nord contrassegnata da un Rombo Orizzontale Rosso, passando per boschi, con qualche saliscendi, attraversa il passo di Coréglia (620 m), punto di arrivo del sentiero da Coréglia Ligure, fino ad arrivare al Passo della Crocetta (599 m). Sul valico sorge una cappella col portico. Risalendo per un sentiero irregolare, sul lato marittimo e poi in cresta, si giunge al Rifugio Margherita (774 m) situato in posizione panoramica attaccato alla cima del M.te Pegge o M.te Lasagna Est. Qui inizia, a mio parere, la parte meno bella del percorso che scendendo in direzione Nord-Ovest per un “sentierino” seminascosto dalla vegetazione e dai rovi, passando a Sud del M.te Lasagna conduce al Passo Giasea (653 m) per poi risalire ripido a mezza costa il versante Sud-Est del M.te Manico del Lume (801 m). Arrivato in cima noto con sorpresa che la Croce metallica era riversata a terra. Di tutto il percorso è la cima più alta, aspra e caratterizzata da stratificazioni rocciose. Continuando in cresta, segnavia Triangolo Rosso, si scende una balza con l’aiuto di catene, fino ad un colletto, per poi salire un’anticima sempre con l’ausilio di catene, e procedendo “cautamente”, si scende per una cresta tra rocce e cespugli, sino al Passo della Serra (656 m) dove si nota la mulattiera che a sinistra sale da Chignero. Seguendo il sentiero segnalato col Triangolo Rosso si tagliano i fianchi a sud del M.te Borgo e M.te Bello fino ad incontrare la mulattiera segnata con due Cerchi Vuoti Rossi proveniente dal Colle Caprile sopra Uscio per poi raggiungere il Passo del Gallo (484 m), un’ampia insellatura prativa con vista sul M.te Manico del Lume. Si procede per boschi e radure passando ad Ovest del M.te Orsena, dove sorge il Santuario di Caravaggio, il colle di M.te Ampola (498 m) e poco dopo si svolta a destra seguendo sempre il segnavia Triangolo Rosso che scendendo porta a Recco, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Alle 14,28 un treno locale mi ha riportato a Chiavari.

1 comment

  • Foto di alberto.-._.

    alberto.-._. 20-ago-2018

    Grazie per le precise e preziose indicazioni! Sabato proverò la pista, sembra proprio una bella passeggiata.

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