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79,55 km

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vicino Carona, Lombardia (Italia)

Gara di corsa in montagna da Carona a Città Alta di Bergamo attraverso i Laghi Gemelli, il passo dei Laghi Gemelli, l'Alpe Corte, il lago del Branchino, il passo del Branchino, il Sentiero dei Fiori Alto (Pizzo Arera), Capanna 2000, Camplano, il monte Grem, Zambla Alta, l'Alben, la Conca dell'Alben, passo Barbata, il monte Succhello, la Forca del Poieto, il monte Poieto, il monte Cornagera, Aviatico, Selvino, il monte di Nese, la Filaressa, Maresana, Ponteranica, il Parco dei Colli, San Vigilio e Città Alta.

Ufficialmente la gara è di 70km con 4200mt di dislivello positivo.

Percorso molto impegnativo per la distanza, per il dislivello e per il tipo di terreno. Tutti i sentieri sono molto tecnici e non sempre corribili.

Questa le descrizione ufficiale del percorso con l'indicazione dei sentieri:

Dalla partenza in corrispondenza del bar Pineta del paese di Carona si attraversa in senso antiorario orografico tutto il paese attorno al lago fino ad attraversare la diga e giungere in corrispondenza della partenza del sentiero CAI 211 che porta attraverso il Lago Marcio sul sentiero delle Orobie Orientali fino al Rifugio Laghi Gemelli.
Da qui si prende il sentiero CAI 216, si transita dal Passo Gemelli scendendo verso il Rifugio Alpe Corte.Giunti al rif. Alpe Corte si procede a dx in direzione Lago Branchino (sentiero CAI 218). Giunti al Passo Branchino si tiene il sentiero a sx salendo verso la conca di Corna Piana e si costeggia tutto il perimetro del Monte Arera fino al Rifugio Capanna 2000 lungo il Sentiero CAI 218 denominato “Sentiero
dei Fiori Alto”.
Al rifugio si scende poco sotto imboccando a sx il sentiero CAI 237 in direzione Camplano. Alla malga si prende il sentiero CAI 237 che sale sulla dx in direzione Monte Grem. Prima della cima Grem si tiene il sentiero CAI 223 a sx lungo il crinale passando dal Rifugio Mistri e poi alla Baita Alta di Grem. In prossimità della Baita Bassa si tiene il sentiero CAI 223 che scendendo porta al passo di Zambla.
Giunti al passo si prosegue lungo la strada sterrata in direzione Monte Alben, sentiero CAI 501. Si sale al Passo Della Forca (Bivacco Gioan) e da qui si prosegue sul CAI 503 scendendo verso la conca dell’Alben. A metà della discesa tenendo la sx si raggiunge la evidente baita (Ristoro Baita Piazzoli), da qui si prosegue a sx nel prato per poi imboccare il sentiero CAI 525.
Si giunge al Passo Barbata -un incrocio di 4 sentieri- si prosegue lungo il CAI 525, passando ai piedi del monte Suchello e in località Cà del Donadoni (sentiero basso, senza passare per la vetta).
Giunti alla Forcella d’Aviatico si prosegue in salita sulla strada cementata al termine della quale si sale sul sentiero CAI 519 a sx passando al Rifugio Monte Poieto e proseguendo per un brevissimo tratto sulla vetta del Monte Poieto (cappelletta) e da qui si scende in direzione Cornagera. Al primo bivio si tiene la sx sul sentiero CAI 521 e dopo pochi metri, sempre a sx, si segue in direzione Cantul - Aviatico lungo il sentiero CAI 537.
Sbucati nella frazione di Cantul si attraversa la strada e si reimbocca il CAI 537 fino a via Ama giungendo in corrispondenza dell’arrivo della funivia Selvino. Si segue Via Piccinini Albino, tenendo la sinistra su Via Marconi e Corso Monte Rosa, si entra a sinistra in Via Betulle e subito Via Vulcano. Uscendo su Corso Milano per un breve tratto si svolta in subito a destra per Via Bergamo/Passeggio e successivamente via Generale Osio dove dopo la discesa per la scaletta si attraversa via Talpino e si sale per via Salmeggia lungo la strada asfaltata. Giunti allo scollinamento della strada si imbocca sulla dx il sentiero CAI 531 (proseguire dritti senza seguire il cartello “Filaressa"), si prosegue per un saliscendi -prestando attenzione all’ultima discesa-, si giunge alla Forcella di Monte di Nese e si prosegue in direzione Canto Basso (sentiero CAI 533).
All’incrocio “Canto Basso” si scende a sx lungo il sentiero CAI 533 in direzione Forcella del Sorriso dove al termine della strada bianca si interseca un breve tratto di strada asfaltata; qui si prosegue a sx dove, giunti in località Croce Dei Morti, si scende immediatamente a destra scendendo sul sentiero che si dirige verso il colle della Maresana.
Dal ristorante si segue verso la chiesa scendendo a sx lungo il sentiero CAI 533 in direzione Cà Matta mantenendo la dx al primo bivio (piccola lapide). Al termine del sentiero si sbuca in Via Bassani per proseguire verso destra in Via Raboni, ancora a destra in Via della Bolina e mantenendo la dx verso il paese di Ponteranica si arriva in Via Matteotti, dove attraversata la carreggiata, si continua in Via Papa Giovanni XXIII, si attraversa la strada (scuole medie) e si entra sulla ciclopedonale del Parco dei Colli.
Giunti sulla ciclabile si prosegue dritti fino al Bar Bopo e si continua attraversando il tunnel svoltando a dx su via Mulino, dopo duecento metri tenere la sx sulla ciclabile e al termine della salita immettersi con una svolta verso dx su via Ramera. Successivamente si segue di Via Ramera fino al termine giungendo in Via Scalvini dove all’incrocio si svolta a dx in direzione via S. Vigilio e poi al colle di San Vigilio. Proseguendo si percorre via S. Vigilio sulla discesa detta “della Ripa”, al termine si svolta a sx passando in largo porta sant’Alessandro, si oltrepassa la porta e si arriva in Largo Colle Aperto e lo si attraversa entrando nella piazza della Cittadella. Arrivati in piazza Mascheroni si svolta a destra e percorrendo via San Salvatore si scende tutta la scaletta giungendo in Via Arena, qui si svolta a sx in piazza Giuliani Reginaldo e si svolta ancora a sx scendendo dalla scaletta del Fontanone fino a piazza del Duomo dove si svolta a dx in Piazza Vecchia dove è posto il Traguardo.

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