Tempo  3 ore 6 minuti

Coordinate 2288

Caricato 6 marzo 2017

Recorded marzo 2017

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456 m
2 m
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4,6
9,3
18,55 km

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vicino Varazze, Liguria (Italia)

Dal Piazzale Carlo Alberto dalla Chiesa si prende per Via Piave seguendo il torrente Téiro. Passati sotto il viadotto dell’autostrada, s’imbocca a destra una scalinata, contrassegnata da una Croce Rossa, in corrispondenza di Via Bianca, che sale fra orti e colture abbandonate, quindi si cammina su una stradina stretta fra due muri sino allo spartiacque fra Teiro e Arzocco. Presso la Chiesetta di San Giuseppe (164 m) si segue l’asfalto a destra poi una vecchia mulattiera nel bosco sino alla Cappella del Beato Jacopo (318 m) dedicata a Jacopo da Varagine, frate scrittore e cronista, vescovo di Genova, vissuto nel XIII secolo. Proseguendo in direzione Nord sempre con segnavia Croce Rossa, si percorre una carrareccia tra pini devastati da un incendio fino ad una strada asfaltata, Passo Lecana. (366 m) Si continua a sinistra fino a ad una presa dell’acquedotto dove si svolta a sinistra per una sterrata. Quest’ultima aggira ad Ovest il Bric della Forca (471 m) con poca salita, per poi deviare a destra e salire ripidamente il monte. Il sentiero sbuca sulla disastrata carrareccia proveniente dal Passo Lecana e, svoltando a sinistra, con una discesa ripida si giunge al Passo del Muraglione (394 m). Svoltando a destra in direzione Est si prende per un sentiero pianeggiante senza contrassegni, che si abbandona dopo un centinaio di metri per svoltare a sinistra nei pressi di una casa pericolante. Subito dopo il rudere a destra, uno strano contrassegno composto da due cerchi con una linea verticale tra di essi, indica l’inizio di un ripido sentiero nel il bosco. Seguendo con attenzione il segnavia sbiadito, dopo una discesa “tecnica” si arriva nei pressi del vecchio mulino in Località Cogorello in prossimità del ponte sul Rio Arrestra. (200 m) Da qui, svoltando a sinistra, abbiamo deciso di fare una deviazione per L’eremo del Deserto. Poco dopo aver passato il ponte, sorpassato il Rio della Malanotte su un secondo ponte, una freccia e una palina fanno lasciare la strada asfaltata che prosegue per l'Eremo del Deserto. Noi proseguiamo per la strada fino all’Eremo per poi scendere con una mulattiera che ritorna sulla strada. L’Eremo del deserto o Istituto S. Giuseppe dei Carmelitani Scalzi (286 m) viene fondato nel 1616. Il complesso che comprende il monastero, diverse celle per l'eremitaggio e un mulino ad acqua, si estende in una vasta zona collinare circondata da mura. Confiscato nel 1860 è tornato ai Padri Carmelitani nel 1920. Si lascia l’Eremo del Deserto scendendo la scalinata situata nella parte posteriore del complesso. Si attraversa un prato spelacchiato acclive, passando davanti ad un tempietto della Madonna e proseguendo poi a destra a fianco di un edificio usato come ricovero in particolari ricorrenze. Si segue una larga mulattiera in discesa non segnata, arrivando in breve sulla sterrata di una casa che ospita una comunità. Si piega a sinistra e ci s’immette sulla carrozzabile che scende dall’Eremo per arrivare di nuovo, al ponte sull’Arrestra in località Sant’Anna. Si riattraversa il ponte e si prosegue per un breve tratto sulla strada fino alla svolta a destra per le Case Isola, da dove si inizia a salire per Via San Giacomo, una disastrata mulattiera ad Ovest del Bric della Costata. Questo tratto di percorso proviene dal Beato Giacomo ed è segnato con un Punto Rosso e un Tratto Rosso. Appena sotto al Bric della Costata, in corrispondenza di un altro sentiero, si svolta a sinistra per salire sul crinale da dove si prosegue a Sud fino al mare. Questo tratto di percorso molto panoramico a cavallo della valle del Rio Arenon e del Rio Arrestra, offre panorami suggestivi sull’abitato di Sciaborasca col Monte Rama. Si prosegue sul crinale fino al Bric Meazze (253 m) per poi scendere dapprima lentamente e poi bruscamente fino alla strada di San Giacomo, sul versante sinistro del Rio Arenon. (120 m) Passato un pianoro panoramico affollato da ville e giardini con strade rettilinee che si intersecano e il cavalcavia dell’autostrada, si scende per la ripida strada asfaltata che dopo tre tornanti raggiunge la SS 1 Aurelia. (50 m) Svoltando a sinistra e continuando a scendere si arriva al ponte del Torrente Arrestra da dove inizia il percorso della vecchia ferrovia che conduce a Varazze. Volendo risparmiare qualche metro, di fronte al campeggio, esiste sulla destra una scorciatoia che porta direttamente sulla tracciato del ritorno. In questo percorso si succedono nove gallerie cosi denominate: Galleria Maddalena, (40,7 m) Galleria S. Giacomo, (70 m) Galleria Forno. (97,45 m) All’uscita della galleria il percorso attraversa la valletta del Rio Arenon con il bel viadotto ad arco dell’Autostrada costruito nel 1956. Si rientra nella Galleria Invrea, (290, 65 m) che passa sotto l’omonimo Castello, e si prosegue per la Galleria Pescatori, (92 m) Galleria Valsassina (125, 6 m) Galleria Madonnetta, (57 m) Galleria S. Caterina I, (26,7 Galleria S. Caterina II. (21 m) Superato il sottopasso dell’Aurelia alle porte di Varazze si prosegue per il Lungo Mare.
Bric Berlese 266m
PASSO VALLE 368M

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