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vicino Rossiglione, Liguria (Italia)

La Val Gargassa è una stupenda area, nelle vicinanze dell'abitato di Rossiglione con uno spettacolare ambiente e panorami mozzafiato. In quest'area, all'interno del Parco del Beigua le rocce prendono il nome locale di Conglomerati del Rio Gargassa, ma in realtà fanno parte della Formazione di Molare. Il piccolo torrentello, dalle acque cristalline, ha profondamente inciso queste rocce formando canyon, spettacolari forre, marmitte dei giganti.....
Dal campo sportivo di Rossiglione, (297 m) sulla sinistra lungo la strada per Tiglieto, prendiamo il percorso contrassegnato dal segnavia FIE con un Bollo Giallo , che risale alla destra delle case in fondo al parcheggio. La mulattiera con i suoi muretti a secco, sale ripidamente nel fitto bosco con numerosi tornanti fino ad un artigianale cancello, superato il quale, si raggiunge la Cascina Camilla. (416 m) Continuando di fianco alla cascina si arriva ad un incrocio dove si prosegue a sinistra costeggiando la recinzione dell’Agriturismo Monterosso. La carrareccia quasi pianeggiante porta ad un secondo incrocio dove si lascia a destra il sentiero per il M.te Calvo e sì prende a sinistra con il sentiero Naturistico contrassegnato da Tre Bolli Gialli. La disastrata carrareccia parallelamente alla recinzione, scende trasformandosi in un ripido sentiero fino al letto roccioso di un rio oltre il quale sale con decisione per alcune roccette in diagonale da sinistra a destra fino a raggiungere l’insellatura del Passo del Lupo. (510 m) Da qui una traccia in salita porta in cima alla Rocca dei Crovi (584 m), eccezionale punto panoramico sull'intera zona. Dal Passo si prosegue in costa sino ad un ulteriore roccione di conglomerato dai numerosi licheni gialli, Rocca Giana, (565 m) quindi si percorre una esposta cengia attrezzata con cavi e si prosegue a ridiscendere il ghiaione seguendo alcuni ometti e i numerosi segnavia. Volgendo lo sguardo all’indietro si osserva la lunga cresta rocciosa che si origina, in basso, dal “muru du gattu” e che in alto presenta il curioso fenomeno denominato “u barcun dla scignûa” ,il balcone della signora, un foro roccioso pochi metri sotto la cresta, molto caratteristico. Arrivati al greto di un rio, il percorso prosegue in discesa per bosco sul versante idrografico sinistro della valle. Raggiunto il Rio Bagattu lo si attraversa e saliti lungo alcune belle scalette in pietra si raggiunge l’ampio prato con alberi da frutta inselvatichiti e alcuni edifici rurali dell’antico borgo di Case Veirera, (406 m) centro rinomato per la produzione del vetro e disabitato dagli anni '50.
Proseguendo in direzione Sud si lascia il sentiero per la Sorgente Sulfurea e svoltando a sinistra si attraversa il ponte sul Gargassa iniziando una salita immersi in un bel castagneto fino alla Colla Zucca o Col Mayolo sullo spartiacque fra Gargassa e Stura. (551 m) Segnavia un Cerchio Sbarrato Orizzontale.
In questo punto si diramano diversi sentieri tra i quali quello contrassegnato con Rombo Giallo che sale verso Nord per Rossiglione e che riprendiamo al ritorno. Scendendo, l’ambiente è ancora più aspro a causa degli incendi, che hanno devastato una flora già rada. Arrivati a Colla bassa invece di proseguire per il sentiero contrassegnato si è preferito salire parallelamente per la cresta delle rocce nere, raggiungendo con una corta arrampicata dapprima il Břiccu Âte, (564 m) e successivamente il M.te Nero. (547 m) Proseguendo sempre in cresta si raggiunge la Colla Alta rientrando nel sentiero lasciato precedentemente. Sì scende quindi a un'ampia sella prativa presso la Cascina Ařlbaři-na (500 m), dove si incontra una strada sterrata che conduce a Rossiglione. Trascurando quest’ultima, in direzione Nord Ovest, si prende a sinistra per una sterrata in discesa contrassegnata da Tre Pallini Gialli, fino ad un sentiero a sinistra, indicato da una palina, che scendendo ripidamente per il castagneto, raggiunge un ponticello metallico sul Rio Gargassa. Attenzione che alcune traverse di legno sono rotte. Da qui si risale e si raggiunge la strada provinciale per Tiglieto e, seguendo la rotabile verso sinistra, si ritorna in breve al punto di partenza.

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