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73,77 km

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vicino Piazza, Lombardia (Italia)

Località di partenza: Gussago (190 m) Brescia
Lunghezza: 73,8 km
Quota massima: 70 m Gandosso
Dislivello complessivo in salita: 978 m
Ciclabilità: 100% asfalto
Arrivo: Gussago (190 m) Brescia
Acqua lungo il percorso: SI - Adro - Sarnico
Come arrivare: dall’uscita del casello autostradale Brescia Ovest si prende la tangenziale Sud seguendo l’indicazione stradale per Milano e Roncadelle. Si continua sulla tangenziale Sud sempre dritto seguendo l’indicazione per Gussago. All’uscita per Gussago, alla rotonda si prende la prima uscita e si continua su via Sale fino a Gussago dove, imboccata via Paolo Richiedei la si segue fino alla fine. Si gira a destra su via Peracchia e poi subito a sinistra entrando nel parcheggio.
16/10/2016. Arriviamo a Gussago dove Pier e Mauro ci aspettano per una biciclettata in compagnia tra i vigneti della Franciacorta. L’itinerario di oggi è stato pianificato da Pier e non vediamo l’ora di iniziare questo “viaggio” a sorpresa. La giornata è bellissima e già alle 8.30 la temperatura è notevolmente mite rispetto alle settimane precedenti. Lasciamo l’auto nel parcheggio e iniziamo la nostra pedalata imboccando viale Bazzani, sulla destra. Alla rotonda giriamo a sinistra su via Martiri della Libertà e continuiamo sempre dritto fino al bivio dove giriamo a sinistra su via Piedeldosso. Giriamo a sinistra su via Meano e poi a destra su via Marconi. Continuiamo in discesa fino alla rotonda, caratterizzata da cinque sagome di ciclisti, a testimonianza di quanto è sentito questo sport a Gussago. Usciamo dal paese e proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Rodengo Saiano. Siamo sulla strada del vino Franciacorta e Pier, la nostra guida, ci conduce sicuro tra i vigneti dove si produce il vino “Bollicine” ricavato da uve Chardonnay e/o Pinot nero, il Franciacorta Satèn, con uve Chardonnay (prevalenti) e Pinot bianco e, infine il Franciacorta Rosé con uve Chardonnay, Pinot bianco (massimo 50%), Pinot nero (minimo 25%). Continuiamo passando per Padergnone, Rodengo, Saiano e giunti a Passirano (250 m) ci fermiamo per una foto al castello, eretto nel 1100. Eravamo passati di qui a giugno dopo aver visitato The Floating Pears (http://gianolinibike.it/node/6173). Proseguiamo verso Bornato e giunti in paese giriamo a destra imboccando via Valle seguendo l’indicazione stradale per Calino. La strada è priva di traffico, pedaliamo velocemente seguendo la segnaletica verticale della Strada del vino Franciacorta fino a Calino (210 m) dove ci fermiamo a fotografare i vigneti. Proseguiamo su questa bella strada che attraversa i vigneti della Franciacorta fino ad arrivare sulla SPxi nei pressi di Erbusco. Attraversiamo, con molta attenzione, la SP e proseguiamo dritto su via Lovera fermandoci poco dopo per ammirare l’opera di Arnaldo Pomodoro, intitolata “Cancello Solare”, all’ingresso dell’Azienda vinicola Cà Del Bosco. Riprendiamo la pedalata, passiamo a fianco del laghetto Sala, sulla nostra destra, che si intravede appena fra la fitta vegetazione, e arriviamo a Adro (271 m). Passiamo a fianco della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (1769) e proseguiamo fra le strette vie del paese fino ad una Cappelletta dove giriamo a destra imboccando via Colzano. Pedaliamo in falsopiano, superiamo Capriolo, passiamo sopra al ponte sul fiume Oglio, affrontiamo 400 metri di salita con pendenza media del 6,5% e arriviamo a ...continua su: http://gianolinibike.it/node/6739

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