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Distanza

60,98 km

Dislivello positivo

1.107 m

Difficoltà tecnica

Facile

Dislivello negativo

1.107 m

Altitudine massima

1.188 m

Trailrank

38

Altitudine minima

264 m

Tipo di percorso

Anello
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)
  • Foto di San Pietro Berbenno - Ardenno - Cataeggio - Val Masino - Val di Mello (Sondrio)

Tempo

8 ore 46 minuti

Coordinate

3758

Caricato

2 agosto 2017

Registrato

luglio 2017
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1.188 m
264 m
60,98 km

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vicino a Berbenno di Valtellina, Lombardia (Italia)

Località di partenza: San Pietro Berbenno (208 m) Sondrio)
Lunghezza: 61 km
Quota massima: 1188 m Bagni di Masino
Dislivello complessivo in salita: 1188 m
Ciclabilità: 98% asfalto
Arrivo: San Pietro Berbenno (208 m) Sondrio
Acqua lungo il percorso: SI - Cataeggio - San Martino - Bagni di Masino
Come arrivare: da Sondrio si percorre la SS38 in direzione di Morbegno. All'altezza della stazione di San Pietro Berbenno si gira a destra su via Berbenno e poi a sinistra su via Pradelli.
Iniziamo a pedalare verso la stazione di San Pietro Berbenno e approfittiamo del sottopasso pedonale per portarci dall’altra parte della SS38. Saliti in sella giriamo a sinistra e proseguiamo sulla SP16. Attraversiamo il ponte sull’Adda, giriamo a destra, seguendo la segnaletica stradale indicante Colorina, e prima del ponticello giriamo a destra immettendoci sulla pista ciclabile del Sentiero Valtellina. Giriamo a sinistra e passiamo sul recente ponte ciclo-pedonale che attraversa il torrente Madrasco. E’ sempre bello pedalare sul Sentiero Valtellina costeggiando il fiume Adda e all’ombra degli alberi. Velocemente arriviamo a Selvetta, giriamo a destra, attraversiamo il ponte sull’Adda e poi giriamo subito a sinistra proseguendo sulla pista ciclabile. Giunti alla stazione di Ardenno approfittiamo del sottopasso per portarci sulla SP12 evitando di attraversare la trafficatissima SS38. Proseguiamo su questa strada per 250 metri, giriamo a sinistra costeggiando la caserma dei Carabinieri e imbocchiamo via Cimitero. Pedaliamo su strade secondarie fino all’incrocio con la SP9, dove giriamo a destra. Inizia ora la salita scandita subito da quattro tornanti. I primi 4 km hanno una pendenza media del 6,1% poi la strada spiana leggermente e arriviamo al Ponte del Baffo dove facciamo una sosta per fotografare la cascata del torrente Spluga. Rimontati in sella continuiamo sulla SP9, affrontiamo una doppia serie di tornantini e ci fermiamo sul ponte che attraversa il torrente Masino per fotografare il vecchio ponte sul torrente. Rimontati in sella raggiungiamo Cataeggio (791 m) e fotografiamo la testata delle Alpi Retiche. Attraversiamo il paese, ci fermiamo alla fontana per una sorsata di acqua fresca e per mangiare una banana. Continuiamo in salita, oltrepassiamo Filorera e giungiamo in vista del Sasso Remenno, il più grande d’Europa, l’enorme blocco di ghiandone in Val Masino, una palestra di roccia per gli appassionati di rock climbing. Ci fermiamo per scattare alcune fotografie e poi riprendiamo il nostro giro pedalando velocemente in leggero falsopiano fino a San Martino (897 m). Dall’imbocco della SP9 a qui abbiamo percorso 12,4 km superando un dislivello di 650 metri con una pendenza media del 4,9% e una pendenza massima del 10,8%. Inizia nuovamente la salita. Affrontiamo 4 tornanti e proseguiamo mantenendo il torrente Masino sulla nostra sinistra. Il posto è molto bello e a mano a mano che guadagniamo quota il torrente aumenta l’intensità del suo fragore. Giunti ad un tornante notiamo altri rock-climbers che si stanno destreggiando nell’arrampicata su una liscia parete di roccia. Rimontati in sella percorriamo ancora qualche metro e nuovamente ci fermiamo per fotografare il torrente Masino che poco prima del ponte forma un piccolo laghetto di acqua limpidissima increspata dalla potenza della cascatella. Ormai siamo quasi arrivati, un ultimo sforzo ed entriamo …continua su: http://gianolinibike.it/node/7899

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