-
-
1.018 m
128 m
0
23
47
93,3 km

Visto 1088 volte, scaricato 15 volte

vicino Salsomaggiore Terme, Emilia-Romagna (Italia)

Sito web: http://gianolinibike.it/node/3979
Località di partenza: Salsomaggiore Terme (157 m) Parma
Lunghezza: 93,4 km
Dislivello complessivo in salita: 1756 m
Quota massima: 1029 m - passo del Pelizzone
Ciclabilità: 100% asfalto
Arrivo: Salsomaggiore Terme (157 m) Parma
Acqua lungo il persorso: SI - Rustighini - Vigoleno
Come arrivare: provenendo da Parma si percorre la via Emilia e arrivati a Fidenza si seguono le indicazioni stradali per Salsomaggiore. Si imbocca la Tangenziale Sud e la si segue fino a quando si arriva sulla strada per Tabiano. Si continua seguendo l’indicazione stradale per Salsomaggiore Terme fino ad arrivare alle porte della città. Alla rotonda si gira a sinistra e oltrepassato il ponte dedicato a Iqbal Masih si gira a destra su via Salvo d’Acquisto. Arrivati alla rotonda si prosegue dritto su via del lavoro dove c’è il parcheggio sulla destra
07/09/2014. Lasciamo l’auto nel parcheggio e in compagnia di Corrado iniziamo a pedalare a destra su Via del Lavoro. Giriamo a sinistra imboccando Viale Berenini e alla rotonda giriamo a destra su via Dante. Dopo poche pedalate giriamo a sinistra su via Milano e continuiamo in leggera salita sulla SP359R superando Contignaco e arriviamo al campo da golf. All’incrocio proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Grotta, mentre, sulla sinistra, continuando sulla SP359R, si arriva al passo di Sant’Antonio (640 m) e a Pellegrino Parmense (vedi itinerario - http://gianolinibike.it/node/1018). Iniziamo la salita superando alcuni tornanti, costeggiando ancora per un breve tratto il campo da golf poi la strada punta con decisione verso le case di Grotta. Raggiungiamo il paese dopo circa 1,7 km con una pendenza media del 6,1%. Passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo dritto ignorando la deviazione sulla nostra destra che indica le località di Casalino, Faietto e Tosini. Continuiamo la salita, superiamo un paio di tornanti e, giunti al bivio sulla destra per Pietranera noi proseguiamo dritto. Dopo poco la salita è finita e inizia un tratto in falsopiano e poi in discesa verso Berzieri. Superato il paese, che rimane sulla nostra destra, la strada scende con più decisione e dopo alcuni tornanti e semicurve arriviamo al bivio con la SP109. Giriamo a sinistra, oltrepassiamo il ponticello e seguiamo l’indicazione stradale per Iggio, tenendo la destra. Inizia una dura salita, al bivio teniamo ancora la destra, sempre seguendo l’indicazione stradale per Iggio e imbocchiamo la SP76. Sempre in salita raggiungiamo Iggio dopo circa 2,1 km con una pendenza media del 8,5%. Poco prima della chiesa giriamo a destra, sempre sulla SP76, seguendo le indicazioni stradali per le località C. Vico, C. Casalino, Castellaro e altre. Sempre in salita passiamo le poche case fino allo scollina mento della strada. Affrontiamo la leggera discesa e proseguiamo su questa strada fino al bivio con la SP359R dove giriamo a destra. Inizia adesso una salita costante, intervallata da alcuni tornanti che dopo 6 km ci permette di arrivare a Luneto. Al bivio giriamo a sinistra in direzione di Bore che raggiungiamo dopo circa 2 km. Ci fermiamo al bar per tre caffè (3 €) e una lattina di coca-cola (2 €). Oltrepassiamo il paese di Bore e dopo circa 5 km sconfiniamo nella provincia di Piacenza nei pressi di Pianazzo. Ancora circa 3 km e arriviamo al passo del Pellizzone (1029 m), passo che segna il confine tra le province di Parma e Piacenza. Dopo la foto di rito, giriamo le biciclette e torniamo indietro per 3 km verso Pianazzo, prestando molta attenzione alle buche. La strada è molto dissestata. Giunti al bivio giriamo secco a sinistra seguendo le indicazioni stradali per Teruzzi, Rusteghini e Morfasso. Inizia una lunga e bella discesa, non troppo ripida, che ci porterà fino alle porte di Lugagnano d’Arda dopo 25,5 km. Lungo questa discesa bisogna prestare attenzione alle buche che sono molto insidiose a causa ...continua su: http://gianolinibike.it/node/3979

View more external

Commenti

    You can or this trail