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vicino Isca, Campania (Italia)

Un suggestivo percorso tra i vicoli del vasto centro storico di Calitri, ammirando palazzi storici, antiche chiese e grotte di stagionatura di salumi e caseari, prima di lanciarsi in discesa verso la valle del fiume Ofanto, attraversata dalla storica linea ferroviaria che collegava Avellino con Rocchetta San Antonio (Fg), costruita nel 1895 dal Genio militare, e oggi attiva con treni didattici e turistici.
Toccheremo il casello ferroviario di San Tommaso (Ruvo del Monte - Pz) e il suo ponte ferroviaro in acciaio, prima di dirigersi verso un suo gemello, meno imponente, ma altrettanto suggestivo, chiamato "Ponte delle Cinque luci", citato in una canzone di Vinicio Capossela, e posto in località Taverna del passo, dove in età angioina-aragonese c'era una dogana.
Il ritorno sarà effettuato tramite una strada che collega questa zona con i tornanti che salgono a Calitri.
Nel centro storico, lungo il percorso, si possono ammirare due palazzi della famiglia Berrilli, uno dei Zampaglione e uno dei Tozzoli, famiglie di galantuomini, ma anche numerosi portali in pietra.
Le chiese presenti nel tragitto sono la S.S. Annunziata, del Cinquecento e mai caduta con i terremoti, poi S.Antonio Abate e S.Antonio da Padova, S.Berardino e in ultimo, S.Lucia, dal quale si ammira lo stupendo panorama sull'intero centro storico.
A valle del centro storico è degno di visione il bel ponte in pietra, detto "degli zingari", perfettamente integrato nell'urbanistica, poggiante in "via dei Faenzari" poiché qui vennero i primi maestri che insegnarono l'arte maiolica ai Calitrani.Un vero percorso che permette di tuffarsi nella storia di Calitri.
Per l'apertura delle grotte di stagionatura, delle chiese, e dell'area storica di Borgo Castello (posta ad inizio percorso), si consiglia di contattare la Pro Loco.
Torre di stile angioina che un tempo proteggeva una delle porte di accesso alla cinta muraria di Calitri
La chiesa del santo patrono, San Canio
I resti di una delle torri che appartenevano al castello di Calitri.
Le case restaurate per fini museali, dove un tempo sorgeva il quartiere castello, costruito sulle macerie del Castello ad inizio Settecento. Un luogo con vari piccoli musei e tanti punti panoramici. Oggi è visitabile tutti i fine settimana, e nei feriali contattando la Pro Loco.
Il palazzo che i feudatari Mirelli edificarono dopo il sisma del 1694, che li convinse ad abbandonare il loro maniero.
Il complesso dell'ex monastero delle Benedettine oggi è sede del Municipio. Molto esteso, si mostra subito imponente, specialmente se osservato dalla strada sottostante.
Chiesa sorta a metà Cinquecento per esclusivo uso delle monache di clausura, non è mai crollata per i terremoti, subendo pochi rimaneggiamenti. Conserva altari di pregio e stucchi di metà Seicento. Ha svolto funzione di cimitero comunale e chiesa madre a seguito dei tanti terremoti.
Uno dei tanti palazzi gentilizi presenti a Calitri
Uno dei tanti palazzi gentilizi presenti a Calitri, si presenta con bella facciata e con un passaggio coperto nella stradina sottostante.
Uno dei tanti palazzi gentilizi presenti a Calitri, questo possiede la particolarità di avere un orologio, fermo all'ora del sisma del 1980
Vicolo suggestivo con bell'architettura
La mostra permanente del maestro ceramista Vito Zabatta e la sua arte fondata soprattutto sulla tecnica del lucignolo.
Il passaggio coperto che passa sotto Palazzo Zampaglione.
Piazza che un tempo era anche giardino delle monache di clausura e che oggi è termine della vecchia passeggiata. Da qui si ammira un bel paesaggio sulla Basilicata e l'Ofanto
La grotta che l'azienda fa visitare.
Un luogo di stagionatura di formaggi, ma anche frantoio oleario.
Il secondo palazzo della famiglia Berrilli, quello detto "di sotto".
Chiesa dalla conformazione robusta che probabilmente un tempo era parte delle mura castellari
Fontanile storico dell'Acquedotto Pugliese, datato 1914
La grotta che l'azienda fa visitare per effettuare assaggi in un'ambiente suggestivo.
La sede dell'Istituto d'Arte, trasferito presso l'edificio del Liceo, oggi ospita gli oggetti creati dagli alunni in un cinquantennio. Contattare la Pro Loco per visitare.
Piccola chiesetta che un tempo era fuori le mura.
La via dedicata ai maestri di Faenza che insegnarono l'arte della ceramica ai Calitrani. Oggi la via si presenta bene ed è dominata dal ponte in pietra detto "degli zingari"
Un ponte in pietra immerso tra le case. La struttura è nota come "Ponte degli zingari", poiché qui sotto un tempo trovavano rifugio e assistenza
Il ponte in pietra che sovrasta la sottostante e omonima chiesa.
Fontana dalla vasca circolare utilizzata per approvvigionamento idrico per chi andava o veniva dalle campagne.
Piccola chiesetta posta alle falde del monte Calvario
Un edificio che oggi ospita un ristorante, ma un tempo era un grande mulino. All'esterno si possono ammirare anche due murales.
Un'ardua salita nel verde che alla fine ripaga con una suggestiva panoramica sul centro storico di Calitri. In cima la chiesetta del Calvario. Qui si svolge la processione del Venerdì santo.
Piccola chiesetta ai margini dell'attuale abitato e dal quale si ammira tutto il centro storico e una parte della valle del fiume Ofanto
il punto di attraversamento del torrente Cortino
Casello ferroviario posto sulla tratta della Avellino-Rocchetta San Antonio (Fg)
Un imponente ponte in acciaio nei pressi del casello ferroviario di San Tommaso, sulla tratta Avellino-Rocchetta San Antonio (Fg), costruita nel 1895 dal Genio Militare Italiano.
Bel ponte in acciaio nei pressi del casello ferroviario di S.Tommaso sulla tratta Avellino-Rocchetta San Antonio (Fg), costruita nel 1895 dal Genio Militare Italiano. Presenta fiancate ad arco.
In età angioina/aragonese in questa zona c'era una dogana per la tassazione soprattutto sulle merci che discendevano l'Ofanto.
Una contrada che ha preso il nome da una benestante famiglia, i Cioglia, che possedevano molta terra da queste parti.
Particolare fontana con copertura, posta vicino alla zona chiamata Cimitero dei ciucci, all'ingreso del paese.
Il luogo dove acquistare i prodotti della Masseria Valenzio
Il luogo dove acquistare i prodotti dell'azienda casearia Di Cecca e Di Roma
Il luogo dove acquistare ottimi e particolari prodotti da forno fatti con farine particolari

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