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99,41 km

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vicino a Staad, Baden-Württemberg (Deutschland)

Sito web: http://gianolinibike.it/node/4780
Località di partenza: Konstanz (344 m) Germania
Lunghezza: 100 km
Quota massima: 452 m
Dislivello complessivo in salita: 1025 m
Ciclabilità: 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo: Konstanz (344 m) Germania
Acqua sul percorso: SI - Stein am Rhein - Radolfzell
04/06/2015. Partiamo al mattino alle ore 6:30 e iniziamo a pedalare sfruttando la temperatura fresca. Percorriamo la Lindauerstrasse fino all’incrocio con la Mainaustrasse dove al semaforo giriamo a sinistra. Affrontiamo velocemente in discesa, sulla pista ciclabile che costeggia la strada principale, tutta la Mainaustrasse fino ad arrivare sull’Alte Rheinbrucke, il ponte di Konstanz che scavalca il fiume Reno. Subito dopo il ponte giriamo a destra e costeggiamo la Rheinsteig mantenendo il Reno sulla nostra destra. Proseguiamo sempre dritto fino a quando la strada piega obbligatoriamente verso sinistra imboccando la Fischenzstrasse. Al primo incrocio, dove c’è una fontana, giriamo a destra sulla St. Martins weg e proseguiamo imboccando la Griesseggstrasse. Dopo la curva verso destra proseguiamo dritto sulla Konstanzestrasse varcando la frontiera tedesca ed entrando in Svizzera. Seguiamo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (44 km) e Steckborn (15 km) pedalando in tutta sicurezza sulla pista ciclabile. Dopo poco affrontiamo il primo breve tratto di sterrato fino a giungere all’incrocio dove proseguiamo dritto pedalando sulla pista ciclabile che costeggia la strada. Giriamo a destra sulla Gottlieberstrasse e arriviamo a Gottlieben dove ci fermiamo per vedere il castello dove nel 1415, durante il Concilio di Costanza, vi furono rinchiusi Jan Hus e il deposto papa Giovanni XXIII. Napoleone III, nel 1836 risistemò il castello e vi abitò Purtroppo le alte piante che circondano il parco impediscono la vista del castello. Torniamo alla Drachenburg, una bellissima casa a graticcio del 1674, così chiamata per i doccioni in forma di drago dove eravamo stati nel giro di ieri (link), ci affacciamo sull’Untersee e poi torniamo indietro per un breve tratto. Giriamo a destra, sempre seguendo la puntuale segnaletica verticale svizzera, e l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Pedaliamo fra campi coltivati e prima di Ermatingen ritroviamo l’asfalto. Verso la fine del paese la strada ritorna sterrata e dopo poco giriamo a sinistra imboccando Strandbadweg. Superiamo i binari del treno e poi giriamo a destra sulla Hauptstrasse. Dopo circa 200 metri, al bivio, giriamo a sinistra imboccando la Arenenbergstrasse e seguendo l’indicazione turistica per il Napoleon Museum. La strada inizia a salire, superiamo nei primi 370 metri una pendenza media del 6,7% poi la strada si spiana e a mano a mano che guadagniamo quota possiamo godere di belle viste sul lago. Giunti al Napoleon Museum, a 458 m di altezza, ci affacciamo dal terrazzo panoramico e possiamo vedere, di fronte a noi, l’isola di Reichenau. Il castello era di proprietà di Hortense de Beauharnais, figlia adottiva e cognata di Napoleone I che dal 1817 vi visse con il figlio Luigi Napoleone, il successivo Imperatore Napoleone III. Davanti all’entrata dello Schloss park Arenenberg c’è la statua di Napoleone III, vestito con la toga romana e con un’aquila ai suoi piedi. Ci rechiamo all’altro belvedere dove possiamo ammirare sia il lago sia gli estesi vigneti. Spicca nel paesaggio il campanile della chiesa di Berlingen. Finita questa breve visita riprendiamo le biciclette e affrontiamo la ripida discesa recandoci a Mannenbach. Proseguiamo verso Berlingen e Steckborn. Non ci fermiamo per fotografare il Rathaus, edificio a graticcio del 1667 in quanto eravamo stati qui con il percorso di ieri (link). Appena usciti da Steckborn, a un certo punto, seguendo la segnaletica verticale, giriamo a sinistra imboccando la Weierstrasse, oltrepassiamo i binari del treno, poi giriamo a destra e all’incrocio successivo giriamo ancora a destra imboccando la Bolanderstrasse. Poco prima del sottopasso giriamo a sinistra e proseguiamo in falsopiano mantenendo i binari del treno sulla nostra destra fino ad arrivare alle porte di Mammern. Oltrepassiamo i binari e attraversiamo il piccolo paesino proseguendo verso Eschenz. Ancora poche pedalate e giungiamo nella parte nuova di Stein am Rhein dove giriamo a destra, oltrepassiamo nuovamente i binari, imbocchiamo Kaltenbacherstrasse e alla rotonda prendiamo la discesa che ci porta sul Rheinbrucke. Dal centro del ponte si può godere di un bel panorama sulla città vecchia di Stein am Rhein (405 m) e il fiume Reno. Entriamo in paese, giriamo intorno al Rathaus, tutto completamente affrescato, e imbocchiamo la Oberstadt, altra strada con belle case affrescate. Usciamo da Stein am Rhein percorrendo la Oehningerstrasse e dopo poco varchiamo la frontiera della Svizzera ed entriamo in Germania, appena prima di Ohningen. Proseguiamo pedalando con il lago sulla nostra destra fino ad arrivare a Wangen dove ci fermiamo davanti alla Das Museum Fischerhaus (Casa Mueseo del Pescatore). Wangen, dal 2011, fa parte del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco per i siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino. Riprendiamo a pedalare sempre lungo il lago, oltrepassiamo Hemmenhofen e arriviamo a Gaienhofen, dove visse Hermann Hesse dal 1904 insieme alla moglie Maria Bernoulli. A Gaienhofen nacquero anche i suoi tre figli, Bruno, Heiner e Martin. Proseguiamo fino a quando l’asfalto lascia il posto allo sterrato. Siamo a fianco del lago e ...continua su: http://gianolinibike.it/node/4780

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