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130,67 km

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vicino a Staad, Baden-Württemberg (Deutschland)

Sito web: http://gianolinibike.it/node/4754
Località di partenza: Konstanz (344 m) Germania
Lunghezza: 131 km
Quota massima: 452 m
Dislivello complessivo in salita: 1025 m
Ciclabilità: 100% - 70% asfalto e 30% sterrato
Arrivo: Konstanz (344 m) Germania
Acqua sul percorso: SI - Stein am Rhein - Schaffhausen
03/06/2015. Partiamo al mattino alle ore 6:40 e iniziamo a pedalare sfruttando la temperatura fresca. Percorriamo la Lindauerstrasse e la Hermann Von Vicari Strasse fino all’incrocio con la Mainaustrasse dove al semaforo giriamo a sinistra. Affrontiamo velocemente in discesa, sulla pista ciclabile che costeggia la strada principale, tutta la Mainaustrasse fino ad arrivare sull’Alte Rheinbrucke, il ponte di Konstanz che scavalca il fiume Reno. Subito dopo il ponte giriamo a destra e costeggiamo la Rheinsteig mantenendo il Reno sulla nostra destra. Proseguiamo sempre dritto fino a quando la strada piega obbligatoriamente verso sinistra imboccando la Fischenzstrasse. Al primo incrocio giriamo a destra sulla St. Martins weg e proseguiamo imboccando la Griesseggstrasse. Dopo la curva verso destra proseguiamo dritto sulla Konstanzestrasse varcando la frontiera tedesca ed entrando in Svizzera. Seguiamo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (44 km) e Steckborn (15 km) pedalando in tutta sicurezza sulla pista ciclabile. Dopo poco affrontiamo il primo breve tratto di sterrato fino a giungere all’incrocio dove proseguiamo dritto pedalando sulla pista ciclabile che costeggia la strada. Giriamo a destra sulla Gottlieberstrasse e arriviamo a Gottlieben dove ci fermiamo per vedere la Drachenburg (http://gianolinibike.it/node/4758), una bellissima casa a graticcio del 1674, così denominata per i doccioni in forma di drago. Torniamo indietro per un breve tratto e poi giriamo a destra, sempre seguendo la puntuale segnaletica verticale svizzera. La strada diviene sterrata e pedaliamo fra campi coltivati. Facciamo una breve sosta in un area attrezzata per i pic-nic per verificare se il barbecue che avevamo fotografato nel 2006 è ancora presente. Incredibilmente è in perfette condizioni di pulizia ed efficienza e completo della legna già tagliata a tocchetti. Riprendiamo a pedalare, sempre su sterrato, poi ritroviamo l’asfalto prima di Ermatingen e proseguiamo oltrepassando Mannenbach. Giunti a Berlingen fotografiamo la chiesa caratterizzata da un bel campanile a matita. Proseguiamo la nostra pedalata a fianco della Seestrasse fino ad arrivare a Steckborn. Fotografiamo il Rathaus, edificio a graticcio del 1667 e poi riprendiamo la pedalata sempre a fianco della Seestrasse. A un certo punto, seguendo la segnaletica verticale, giriamo a sinistra imboccando la Weierstrasse, oltrepassiamo i binari del treno, poi giriamo a destra e all’incrocio successivo giriamo ancora a destra imboccando la Bolanderstrasse. Poco prima del sottopasso giriamo a sinistra e proseguiamo in falsopiano mantenendo i binari del treno sulla nostra destra fino ad arrivare alle porte di Mammern. Oltrepassiamo i binari e attraversiamo il piccolo paesino proseguendo verso Eschenz. Ancora poche pedalate e giungiamo nella parte nuova di Stein am Rhein dove giriamo a destra, oltrepassiamo nuovamente i binari, imbocchiamo Kaltenbacherstrasse e alla rotonda prendiamo la discesa che ci porta sul Rheinbrucke. Dal centro del ponte si può godere di un bel panorama sulla città vecchia di Stein am Rhein (405 m) e il fiume Reno. Entriamo in paese e arriviamo al Rathaus, completamente affrescato, dal quale parte la passeggiata lungo la via principale, dove si affacciamo tantissime case ricoperte completamente anch’esse da dipinti. In fondo alla via passiamo sotto la Undertor e proseguiamo in direzione di Schaffhausen. Giunti a Hemishofen giriamo a sinistra imboccando la Dorfstrasse e proseguiamo in aperta campagna prima di entrare nel bosco. Affrontiamo un lungo tratto di strada sterrata, attraversiamo il confine entrando in Germania e poi arriviamo a Diessenhofen (413 m) caratterizzata dal ponte coperto realizzato tutto in legno nel 1558/59. Attraversiamo il ponte e varchiamo nuovamente il confine entrando in Svizzera. Pedaliamo in salita sulla Rheinhalde, giriamo a sinistra imboccando la Hintergasse arrivando davanti al Rathaus. Giriamo a destra sulla Rathausgasse e poi ancora a destra sulla Hauptstrasse. Passiamo sotto la Siegelturm e proseguiamo su questa strada fino all’incrocio, sulla destra, con la Rheinuferweg. Passiamo a fianco all’imbarcadero, dove attraccano i traghetti che navigano sul Reno, riattraversiamo il ponte e giriamo a sinistra seguendo la segnaletica verticale indicante Schaffhausen (9 km). In questa giornata varcheremo le frontiere fra Germania e Svizzera numerose volte. Giunti al primo bivio giriamo a sinistra e percorriamo un altro tratto di sterrato a fianco del Reno che manteniamo sulla nostra sinistra. Poco prima di Busingen am Hochrhein ritroviamo l’asfalto e pedaliamo con maggior velocità in falsopiano. La pista ciclabile corre a fianco della strada, per alcuni tratti su sede protetta, e in altri su corsia dedicata. Arrivati a Schaffhausen (392 m) entriamo nella città percorrendo la Vordergasse. Giunti a fianco della chiesa di St. Johann (la terza per proporzioni della Svizzera) giriamo a destra e ci fermiamo per fotografare il Munot (1564/85) e proseguiamo fino alla Vorstadt, dove giriamo a destra e raggiungiamo la Schwabentor. Torniamo indietro, sempre percorrendo la Vorstadt, fino alla Fronwagplatz, ornata da due belle fontane cinquecentesche. Tantissimi palazzi attirano la nostra attenzione, sia per le facciate affrescate che per i numerosi erker. Riprendiamo la Vordergasse ritornando davanti alla Johannskirche dove giriamo a destra e tramite uno stretto sottopassaggio arriviamo davanti al ...continua su: http://gianolinibike.it/node/4754

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