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44,48 km

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vicino Ameno, Piemonte (Italia)

Località di partenza: Ameno (523 m) Novara
Lunghezza: 44,5 km
Dislivello complessivo in salita: 1300
Quota massima: 1491 m Monte Mottarone
Arrivo: Ameno (523 m) Novara
Ciclabilità: 100% asfalto
Acqua lungo il percorso: SI - Armeno - Madonna di Luciago - Gignese
Come arrivare: uscire al casello autostradale della A26 di Arona e seguire le indicazioni stradali per Gozzano percorrendo la SP142. Alla terza rotonda prendere la prima uscita imboccando la SP229/II che si percorre per altre due rotonde. Si gira a destra sulla SP229 e si arriva a Gozzano. Si prosegue su questa strada fino alla rotonda di Orta San Giulio dove si gira a sinistra. Dopo 180 metri c’è un parcheggio libero sulla sinistra. In alternativa si può salire fino a Miasino, girare a sinistra su via Martelli dove c’è un ampio parcheggio.
Dopo un’abbondante colazione presso l’Agriturismo Oca Mannara, dove abbiamo pernottato, decidiamo di lasciare l’auto nel parcheggio e di partire direttamente da Ameno. In discesa raggiungiamo Miasino (479 m) dove giriamo a destra imboccando la SP39 e iniziamo la salita verso Armeno che raggiungiamo dopo 2,4 km. Ci fermiamo alla Parrocchiale dell’Assunta per una visita. La facciata in sasso è abbellita con capitelli e archetti pensili ma è nel suo interno che si distingue ed esprime la sua peculiarità tramite una raffigurazione della Trinità vista attraverso un corpo unico con tre teste. Questa è una rara testimonianza sopravvissuta ai divieti imposti dal Concilio di Trento per queste rappresentazioni antropomorfe. Dopo la visita rimontiamo in sella, attraversiamo il centro di Armeno (539 m), dove si trova il Municipio, e proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Mottarone. Imbocchiamo via Badanelli, al bivio giriamo a sinistra su via Sappa e proseguiamo in salita seguendo l’indicazione stradale Mottarone. I primi 600 metri hanno una pendenza media del 5,6% poi la strada si impenna e raggiungiamo il tornate di Cheggino dopo altri 850 metri con pendenza media del 12,2% e massima del 13,6%. Dopo il tornante la strada “spiana” leggermente e i successivi 700 metri hanno una pendenza media del 6,6%. Ancora un’impennata di 600 metri all’11,8% di pendenza media e finalmente si inizia a respirare percorrendo i successivi 1,4 km con una pendenza media dell’8,2% fino a raggiungere la chiesetta dedicata alla Madonna di Luciago (913 m). Ricapitolando: dal centro di Armeno a qui abbiamo percorso 4,2 km con una pendenza media dell’8,9%. Questa è la parte più dura dell’intero itinerario. Rimontati in sella proseguiamo in salita per altri 2,3 km con una pendenza media del 5,8% giungendo alla Cappelletta di Cortano (1043 m) dove facciamo una sosta per prendere l’acqua fresca della fontana. Facendo pochi passi a piedi si raggiunge un magnifico punto panoramico con vista sul Monte Rosa…continua su: http://gianolinibike.it/node/8313

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