Coordinate 50

Uploaded 17 maggio 2010

-
-
563 m
487 m
0
0,6
1,2
2,32 km

Visto 5631 volte, scaricato 18 volte

vicino San Cerbone, Toscana (Italia)

Da Poggio alla Croce, in leggera salita, giunti al valico della Crocina (m. 530), si sale a destra per una larga stradella che in pochi minuti ci porta sul poggio di Citerna (m.590), dove svetta una croce in ferro. Qui un'area attrezzata con panchine in legno sotto l'ombra di querce e castagni ci accoglie, insieme a bellissimi panorami sul Poggio alla Croce, sulla val d'Ema e sulla piana di Firenze (nei giorni di cielo limpido si vede pure il Duomo). Proseguendo lungo il sentiero che si snoda piacevolmente lungo il crinale si giunge sul versante valdarnese del poggio (m.582) e là la nostra vista può arrivare lontano, fino alla piana di Arezzo.
Ma il poggio di Citerna, su questo lato, non offre solo panorami a largo raggio perché qui sono visibili tra la vegetazione i ruderi di un monastero femminile risalente al XIII secolo. Per quasi due secoli delle monache agostiniane sono vissute quassù, probabilmente occupando un edificio fortificato di origine ancora più antica, prima di essere richiamate in città alla fine del Trecento. La loro presenza in questo luogo rientra nell'ambito di quel variegato fenomeno dell'eremitismo femminile che conobbe alla fine del Medioevo, anche in Toscana, una diffusione straordinaria.
Un comodo sentiero, probabilmente lo stesso che facevano un tempo le monache, ci riporta all'abitato di Poggio alla Croce, che, fino a qualche secolo fa, consisteva solamente in un ospedaletto di campagna e poco più.

View more external

  • Foto di Poggio alla Croce
  • Foto di Poggio alla Croce
  • Foto di Poggio alla Croce
  • Foto di Poggio alla Croce
  • Foto di Poggio alla Croce
Poggio alla Croce si trova in una bellissima posizione panoramica; sulla sommità del Chianti fiorentino, a 521 mt. di altitudine, tra la valle dell’Ema e il Valdarno superiore, immersa in un paesaggio prevalentemente collinare ricco di boschi, ulivi e viti. Il territorio è, inoltre, costellato da Castelli, poderi, vigne e ruderi recentemente trasformati in incantevoli alberghi ed agriturismi.
  • Foto di I Castagni
  • Foto di I Castagni
  • Foto di I Castagni
  • Foto di I Castagni
Un ottimo posto per rilassarsi al freso dei castagni.
  • Foto di La Crocina
  • Foto di La Crocina
  • Foto di La Crocina
  • Foto di La Crocina
  • Foto di La Crocina
  • Foto di Cima Poggio Citerna
  • Foto di Cima Poggio Citerna
  • Foto di Cima Poggio Citerna
  • Foto di Cima Poggio Citerna
  • Foto di Cima Poggio Citerna
  • Foto di Cima Poggio Citerna
SI HA UN VASTO ORIZZONTE CON ESTESE, MAGNIFICHE VISUALI DA OGNI LATO, SI DA DIRE CHE SI HA SOTTO GLI OCCHI QUASI TUTTA LA TOSCANA, SI VEDONO INFATTI, I MONTI DELLA FALTERONA AL SECCHIETA, SOPRA VALLOMBROSA, AL PRATOMAGNO, FINO AL SANTIAFIORA E ALLE ALPI APUANE, CON TUTTO IL PAESAGGIO SOTTOSTANTE DI COLLINE, PIANURE, CASTELLI, CASEGGIATI, BORGATE, TERRE E CITTA’, DA AREZZO, FIESOLE, FIRENZE, PRATO, PISTOIA, S.MARINO, COLLE, S.GIMIGNANO, PISA, FINO AL MARE LONTANO.
  • Foto di Ruderei Monastero
  • Foto di Ruderei Monastero
  • Foto di Ruderei Monastero
  • Foto di Ruderei Monastero
Su questo crinale del monte Citerna esisteva un piccolo monastero di suore sotto la regola di Sant'Agostino, del quale abbiamo notizie certe risalenti al XIII e XIV secolo. Oggi, come si può vedere, di quell'edificio, posto sotto la pievania di San Miniato di Rubbiana e in collegamento con il vicino monastero di Santa Maria a Fontedomini, rimangono solo poche tracce nascoste dalla vegetazione. Era di piccole dimensioni, una sorta di romitorio o reclusorio, ed era abitato da poche sorelle, vestite di nero con la tradizionale cintura di cuoio nera stretta ai fianchi, che ebbero tra l'altro una vita piuttosto travagliata e stentata. La loro presenza su questa collina rientra nell'ambito di quel variegato fenomeno dell'eremitismo femminile che conobbe nel Duecento e Trecento, anche in Toscana, una diffusione straordinaria. Le nostre sorelle non furono delle monache di clausura in senso stretto, sebbene non si possa escludere che qualcuna di loro avesse qui vissuto veramente in modo recluso. Queste religiose, chiamate, non per caso, le fratelle, benchè ritiratisi in questo luogo solitario, mantennero di certo contatti con il mondo circostante con opere di carattere prevalentemente assistenziale e spirituale.

Commenti

    You can or this trail