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Distanza

1,3 km

Dislivello positivo

1 m

Difficoltà tecnica

Facile

Dislivello negativo

1 m

Altitudine massima

10 m

Trailrank

69 5

Altitudine minima

1 m

Tipo di percorso

Anello

Tempo

44 minuti

Coordinate

258

Caricato

15 settembre 2019

Registrato

settembre 2019
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10 m
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vicino a Culcasi, Sicilia (Italia)

da wikipedia
La riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco è una riserva naturale regionale della Sicilia istituita nel 1995, che si estende per quasi 1000 ettari nel territorio dei comuni di Trapani e Paceco.[1] La riserva, all'interno della quale si esercita l'antica attività di estrazione del sale, è una importante zona umida che offre riparo a numerose specie di uccelli migratori. È gestita dal WWF Italia.
Indice

1 Storia
2 Territorio
3 Flora
4 Fauna
5 Strutture d'accoglienza
6 Produzione del sale
7 Note
8 Bibliografia
9 Voci correlate
10 Altri progetti
11 Collegamenti esterni

Storia
La raccolta del sale

Di origine fenicia, il geografo arabo al-Idrīsī documenta la presenza delle saline già nel periodo della dominazione normanna in Sicilia. Sotto il regno di Federico di Svevia fu istituito il monopolio di Stato sulla produzione del sale, che si protrasse anche durante la dominazione angioina. Furono in seguito gli aragonesi a sancire il ritorno alla proprietà privata, ma fu sotto la corona spagnola che l'attività di produzione del sale raggiunse la sua acme, trasformando il porto di Trapani nel più importante centro europeo di commercio del prezioso elemento. Le saline da Trapani, arrivarono fino alle isole dello Stagnone.
Nella foto in alto il Museo del Sale di Nubia, nella foto in basso il mulino di Infersa.

Dal 1861 con l'Unità d'Italia queste saline non furono nazionalizzate, e furono le uniche a superare il monopolio del sale da parte dello Stato, esportandolo in diversi paesi.[2] Dopo la prima guerra mondiale con la concorrenza delle saline industrializzate di Cagliari iniziò la decadenza delle saline trapanesi, accentuata dallo scoppio della Seconda guerra mondiale e dalla concorrenza straniera con il salgemma. Molte delle saline furono dismesse o abbandonate.

Restano i caratteristici mulini a vento, utilizzati nel tempo, per una duplice funzione: alcuni per la macinazione del sale, altri per il pompaggio dell'acqua salata da una vasca all'altra.

Ma dopo l'istituzione della Riserva, avvenuta con decreto dell'Assessore al territorio e ambiente della Regione siciliana n. 257 dell'11 maggio 1995, ed il suo affidamento in gestione al WWF Italia, si è assistito ad un nuovo rilancio delle attività produttive e della lavorazione del sale, da parte della Sosalt, che è il principale produttore, con l'approvazione di interventi di restauro e recupero degli impianti abbandonati. Il sale marino trapanese è oggi inserito nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, che nell'aprile 2011 ne ha anche riconosciuto l'IGP con la denominazione "Sale marino di Trapani".[3]

Nel 2011 le saline di Trapani hanno ottenuto il riconoscimento di zona umida Ramsar, con decreto del Ministero dell'ambiente.[4]
Territorio
Mappa delle saline a fine '800

La Riserva comprende una fascia costiera estesa quasi mille ettari, suddivisi in zona A di Riserva (707 ha) e zona B di Pre-Riserva (278,75 ha), tra i comuni di Trapani e Paceco.

Gran parte della Riserva è costituita da saline di proprietà privata, in cui viene tuttora praticata l'estrazione del sale secondo le tecniche tradizionali in uso da secoli. Di notevole impatto paesaggistico la presenza di numerosi mulini a vento utilizzati per pompare l'acqua tra i bacini.

Oltre questa valenza etno-antropologica, il sito si caratterizza per il fatto di essere una delle più importanti aree umide costiere della Sicilia occidentale, ambiente di sosta di numerose specie di uccelli migratori.
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Salina Chiusa Platamone

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Torre Nùbia

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SALINE DI TRAPANI

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1 commento

  • Foto di giorgiopat

    giorgiopat 14 set 2020

    Ho seguito questo percorso  Vedi altro

    Breve e semplice passeggiata tra le saline di Trapani. Paesaggi mozzafiato, soprattutto al tramonto (si possono scattare fotografie molto suggestive).

Puoi o a questo percorso