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vicino Varsaia, Lombardia (Italia)

Riserva Naturale Monte Alpe - Menconico (PV)
Questa descrizione più che di una escursione parla di una esplorazione naturalistica.
Siamo infatti in un Sito di Importanza Comunitaria inserito nel cuore dell'Appennino lombardo, la Riserva Naturale Monte Alpe. Istituita nel 1985 e gestita da ERSAF - Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste - il sito ha grande importanza paesaggistica grazie alla presenza di fitti boschi; primo nucleo di riforestazione realizzato in Oltrepò Pavese. Oltre ai prati ricchi di importanti fioriture, la biodiversità si manifesta anche a livello di fauna comprendendo numerose specie animali, tra le quali la formica rufa inserita come intervento di lotta biologica a partire dagli anni '50. La collocazione orografica è riferita all’alta Valle Staffora, poco a ridosso delle pendici del Monte Penice; il punto più basso della riserva è a 769 m s.l.m. mentre la quota più alta a 1.254 m s.l.m.
La Riserva è aperta al pubblico tutto l’anno con accesso libero; i sentieri sono ben segnalati e in alcuni tratti arricchiti da cartelli esplicativi. Il servizio di ERSAF presso il Punto Informazioni e Centro Visite della Riserva Naturale di Monte Alpe (sede presso la casermetta CFS sulla SP 461 del Penice, circa 2 km prima del passo) si rafforza nei mesi estivi mettendo a disposizione dei visitatori le informazioni su percorsi e sentieri naturalistici e un servizio gratuito di accompagnamento operato da personale qualificato (le guide naturalistiche dello studio naturalistico Volo di Rondine coordinato dalla dottoressa Vera Pianetta www.volodirondine.com) in grado di fornire informazioni aggiornate sui vari aspetti della Riserva (aspetti naturalistici, itinerari, condizioni accessi, norme e comportamenti da rispettare).
L’itinerario che presento è composto da due anelli che toccano alcuni dei sentieri più importanti della Riserva ma seguono l’itinerario principale della Costa di Monte Alpe, da cui si gode di un panorama veramente completo sui più bei crinali dell’Oltrepò Pavese. Aggiungo i nomi dei sentieri toccati per aiutare a ritrovarsi nella segnaletica. Anello piccolo: Costa d'Alpe – Blusa. Anello grande: Costa d'Alpe – Bricchetto - Dei ponti - Faina (solo un piccolo tratto) - Abete bianco. Ho voluto presentare un percorso ad anello completo, che parte e torna al Centro Visite, per ridurre al minimo il transito sulla trafficata strada del Monte Penice. Questo perché il percorso è molto indicato per Famiglie e bambini. Consiglio comunque di indossare calzature e abbigliamento adatti al camminare in ambiente appenninico.

N.B.
Le tracce GPS pubblicate indicano che in quella data il percorso era agibile e percorribile. Questa condizione è variabile nel tempo a causa di eventi naturali o modifiche apportate dall’uomo. Ogni segnalazione sul tracciato che vorrete farmi pervenire sarà apprezzata.

ENGLISH TRANSLATION ----------------------------------------------------------------------------------------------
Monte Alpe Nature Reserve - Menconico (PV)
This description more than an excursion speaks of a naturalistic exploration.
We are in a Site of Community Importance placed in the heart of the Lombardy Apennines, the Monte Alpe Nature Reserve. Established in 1985 and managed by ERSAF - Regional Agency for Agriculture and Forestry Services - the site has great landscape significance thanks to the presence of thick forests; first reforestation core made in Oltrepò Pavese. In addition to the meadows rich in important blooms, biodiversity is also manifested at the level of fauna, including many animal species, among which the rufa formica inserted as a biological fight intervention since the 1950s. The orographic location refers to the Upper Staffora Valley, not far from the slopes of Mount Penice; the lowest point of the reserve is at 769 m s.l.m. while the highest share at 1,254 m. s.l.m.
The Reserve is open to the public all year with free access; the trails are well-marked and in some ways enriched by explanatory signs. The ERSAF service at the Information Point and Visitor Center of the Monte Alpe Nature Reserve (headquarters at CFS on the SP 461 Penice, about 2 km before the pass) strengthens in the summer months by providing visitors with information about routes and naturalistic trails and free accompanying service by qualified staff (the naturalistic guides of the Volo di Rondine water park co-ordinated by Vera Pianetta www.volodirondine.com) to provide updated information on the various aspects of the Reserve (naturalistic aspects, itineraries , access conditions, standards and behaviors to be respected).
The itinerary I represent consists of two rings that touch some of the most important trails of the Reserve but follow the main route of the Monte Alpe Coast, from which you can enjoy a truly complete panorama on the most beautiful ridges of Oltrepò Pavese. I add the names of the trails touched to help you find yourself in the signposts. Small ring: Alpe Coast - Blossom. Big Ring: Alpe Coast - Briquette - Decks - Faina (only a small stretch) - White fir. I wanted to present a full-fledged ring route that leaves and goes back to the Visitor Center to minimize transit on the busy road of Mount Penice. This is because the route is very suitable for Families and Children. However, I recommend wearing shoes and clothing suitable for walking in Apennine surroundings.

N.B.
The published GPS tracks indicate that on that date the route was accessible and passable. This condition is variable over time due to natural events or changes made by man. Every report on the route that you want to send me will be appreciated.

4 commenti

  • Vera Volo di Rondine 7-set-2017

    Bellissima!
    https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/riserva-naturale-monte-alpe-monte-alpe-nature-reserve-menconico-pv-2017-08-15-19580303/photo-12268225

  • Foto di minz46

    minz46 26-mag-2018

    I have followed this trail  verificato  View more

    Sono stato ieri al penice per fare il percorso Riserva Monte Alpe, partendo da dove partiva la traccia del percorso. Tutto bene su ampia forestale fino al bivio dove doveva cominciare il sentiero della Blusa. Ho trovato i cartelli indicatori, ma il tracciato non era riconoscibile: erba alta ovunque, senza traccia alcuna di passaggio. Proseguendo poi lungo il crinale il fondo diventava melmoso per le recenti piogge e abbiamo abbandonato la traccia per scendere lungo la strada "Piano Margarino", forestale larga, senza individuare il bivio per la strada abete bianco, forse anche meno attenti avendo deciso di "abortire" il giro previsto. In conclusione: il percorso indicato non è sempre agevolmente riconoscibile sul terreno. il fondo bagnato e scivoloso ha indubbiamente condizionato una scelta prudente di stare sulla via maestra (forestali) e non su sentieri poco o nulla battuti con erba alta e non facilmente riconoscibili.

  • Foto di Mauro Vischi

    Mauro Vischi 27-mag-2018

    Caro Amico Escursionista,
    innanzitutto ti ringrazio per la precisa segnalazione che girerò all'amica Vera Pianetta. Avendo lei i contatti con ERSAF (ente che gestisce questa riserva naturale) provvederà a segnalare le difficolta che tu hai incontrato; almeno la parte relativa all'erba alta si può risolvere senza grande impegno di fondi. Purtroppo è questo un tema centrale del nostro patrimonio escursionistico e non solo; la manutenzione. In questo nostro Paese così pieno di bellezze partiamo sempre 'alla grande' con progetti bellissimi e poi falliamo quasi sempre negli aspetti di manutenzione e continua valorizzazione del territorio. A parte pochi e rari casi, vedi trentino Alto Adige, dove si è capito quanto porti al patrimonio locale un ambiente rispettato. A margine aggiungo che, pur avendolo scritto nella mia presentazione, le tracce da me proposte sono veramente percorse. peraltro resta difficile sapere cosa si troverà sul percorso dopo un Inverno come quello passato (quando episodi di gelicidio con alberi crollati ho trovato in questi mesi) ed una Primavera così piovosa; erba alta e terreno smottato sono la conseguenza. Però il GPS, se ben usato, ci da una mano a trovare un'alternativa. Credo sia stato il tuo caso. A Ferragosto di solito c'è sempre una bella iniziativa con accompagnamento gratuito su questi percorsi; magari ti verrà voglia di riprovarci passando questa festa in modo diverso.
    Buon cammino, Mauro.

  • Vera Volo di Rondine 3-giu-2018

    Ciao Mauro e minz46,
    grazie della segnalazione. Sì, in effetti il sentiero della Blusa è stretto, un vero e proprio sentierino, a differenza del "Costa d'Alpe" e "Piano Margarino" che sono strade forestali.
    A fine primavera/inizio estate ogni anno ERSAF organizza lo sfalcio dell'erba nel sentiero perchè, la prima parte è in prato e quindi facilmente coperta dalla vegetazione. Quest'anno la pioggia non ha agevolato l'intervento per cui è in ritardo.
    Per quanto riguarda la zona melmosa, quello è un breve tratto in cui si sorpassano due piccoli ruscelli e rimane umido tutto l'anno, ma in genere non dà molti problemi perchè lo è solo nel solco dei ruscelli appunto che nella maggior parte dei mesi estivi scorrono tra l'altro sotterranei. Purtroppo però nella settimana scorsa ci sono stati ben 3 giorni con piogge molto abbondanti proprio in zona tanto che le hanno definite "bombe d'acqua" per cui è immaginabile che in sentieri nei pressi di ruscelli il fango sia estremamente abbondante ora. Ci vorrà ancora un po' di tempo perchè asciughi essendo in zona coperta. Anche per questo ERSAF non ha potuto ancora effettuare gli interventi di normale manutenzione che in genere sono sempre svolti con molta cura.

    Comunque la invito nei mesi di luglio ed agosto in cui ERSAF organizza le escursioni guidate gratuite.

    Trova anche una mappa sulle bacheche presso sentiero Faina e a Piano Margarino, oppure su internet qui:
    http://www.parks.it/riserva.monte.alpe/mapl.html
    Descrizione di alcuni sentieri qui: http://www.volodirondine.com/montealpe/sentieri_montealpe.html

    Grazie saluti

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