Tempo in movimento  3 ore 18 minuti

Tempo  4 ore 13 minuti

Coordinate 3206

Caricato 8 marzo 2020

Registrato marzo 2020

-
-
72 m
50 m
0
4,7
9,4
18,82 km

Visualizzato 17 volte, scaricato 0 volte

vicino a Baggiovara, Emilia-Romagna (Italia)

Bella passeggiata di una giornata di inizio Marzo che sembra voler far uscire la Primavera.

Partendo da Baggiovara prendiamo Via Cavezzo in direzione Ovest e oltrepassato il cavalcavia della Tangenziale e percorsi circa un chilometro e mezzo svoltiamo a destra su Via Tampellini.
Un caratteristico carradone di campagna con fondo ghiaiato immerso nella natura. Percorrendolo tutto fino alla sua estremità, ci ritroviamo su Via Corletto Sud che imbocchiamo alla nostra destra. Attraverseremo poi Via Cucchiara prima di raggiungere il piccolo gruppo di case del paese di Corletto.

Corletto di Cittanova fa parte del comune di Modena, in provincia di Modena, nella regione Emilia-Romagna.
La frazione o località di Corletto di Cittanova dista 7,52 chilometri dal medesimo comune di Modena di cui essa fa parte.

Uscendo dal piccolo paesino incroceremo sulla nostra destra prima Via Borelle e poi sulla nostra sinistra Via San Donnino, che però eviteremo entrambe continuando su Via Corletto Sud. La strada si stringe in modo sensibile, è però davvero una strada frequentata oltre che dai pochi residenti quasi esclusivamente da ciclisti e pedoni a passeggio.
Percorsi circa un chilometro oltrepasseremo la vecchia linea ferroviaria e da qui la nostra strada diventa Via Corletto Nord.
Siamo vicini al centro abitato di Cittanova e in lontananza vediamo le insegne del centro commerciale di GrandEmilia, prima però di arrivare sulla trafficata SS9 svoltiamo a sinistra su Via Alberto Magnaghi.

Cittanova fa parte del comune di Modena, in provincia di Modena, nella regione Emilia-Romagna.
La frazione o località di Cittanova dista 8,49 chilometri dal medesimo comune di Modena di cui essa fa parte.

Ritorniamo sui nostri passi dopo aver fatto visita a degli amici, oltre l'attraversamento ferroviario per imboccare Via Aprica alla nostra sinistra. Qui gli spazi si dilatano, le campagne intorno sono profonde e lo sguardo si allunga all'orizzonte.
Dopo una serie di curve a quarantacinque gradi al prossimo incrocio prendiamo Via Castelfranco svoltando a destra, solo per poche centinaia di metri prima di svoltare di nuovo a destra su Via Jacopo da Porto Sud. Incrociamo sulla nostra sinistra Strada Cognento che evitiamo e andremo a svoltare invece a sinistra su Strada Contorno di Cognento dirigendoci verso il centro del paese.

Cognento (Cugnìnt in dialetto modenese) è un quartiere di Modena, città situata nella regione dell'Emilia-Romagna. Si presenta come uno dei più piccoli quartieri della città. È attraversata da Autostrada del Sole e tangenziale di Modena.
Con la costruzione recente di un nuovo rione intorno a Via Guareschi, la popolazione si è portata, tra il 2005 e il 2014, a 3.000 abitanti.

Cognento fu fondato dai Galli Boi, come attestano i reperti archeologici. Subì un considerevole sviluppo poi dopo la conquista romana della Gallia Cisalpina, dovuto alla sua posizione vicino alla via Emilia. Il suo sviluppo completo risale invece agli inizi dell'VIII secolo, circa cinque secoli prima che gli Este prendessero il potere della città di Modena. Fu ampliata nei primi anni di questo secolo per un grave motivo che in quei tempi assillava Modena, ovvero il problema delle inondazioni e delle infezioni trasmesse dalle paludi circostanti la città. Il suo miglioramento servì dunque come trasferimento dei Modenesi dalla città pericolosa per le scarsissime condizioni igieniche e sanitarie ad una zona distante da questa, in cui si potesse condurre la vita in modo salutare. Pare infatti che l'etimologia del nome di questa frazione derivi dal participio latino cogens, -entis, ovvero "che raccoglie": il significato di Cognento sarebbe dunque, tradotto liberamente, il luogo che accoglie la gente. Al giorno d'oggi molte zone di questo quartiere, si rivelano essere state abbattute da tempi anche recenti per fare spazio ad edifici e/o quartieri nuovi; se infatti è possibile notarlo, quasi tutti quelli che una volta erano ruderi e/o fattorie, ora o sono in fase di completa restaurazione o di essi sono rimasti solo gli ingressi a quelli che una volta erano viali, che adesso fronteggiano campi non coltivati. Non è tanto semplice, quindi, trovare ora fattorie e/o case antiche abitate, se non ai confini estremi della frazione, come ad esempio verso la fine di Via Jacopo da Porto Sud.

Cognento ospita al suo interno la chiesa in onore dei santi Nabore e Felice ed il santuario dedicato al patrono modenese San Geminiano, costruito nel punto in cui sgorga la fonte miracolosa[2]. Accanto ad essi, vi si trovano un parco giochi per bambini ed una piccola vallata punteggiata da alcuni salici piangenti. La chiesa e il santuario furono probabilmente costruiti nei primi decenni del 1000: infatti, nel 1039 Bonifacio di Canossa, padre di Matilde di Canossa, fece recapitare una lettera che attestava il possesso di Cognento di una cappella situata nell'attuale zona in cui risiede la località.

Usciamo dal paese tornando su Strada Cognento e dirigendoci verso Est su di una ciclabile/pedonale che costeggia il cavalcavia dell'autostrada A1. Appena sotto il ponte facciamo una inversione a "U" su Stradello Piradello che percorriamo per circa due chilometri, dove andremo ad imboccare Via Formigina alla nostra destra.
Sia nella periferia Sud/Ovest di Modena ed in lontananza si vedono le prime case della Città.
Su Via Formigina gli daremo le spalle e dirigendoci verso Sud raggiungeremo prima un altro cavalcavia sulla A1 e poi dopo averlo oltrepassato arriveremo ad incrociare sulla nostra destra Stradello Galassi. Percorso circa un chilometro svolteremo a sinistra su Stradello Riva dove Stradello Galassi si insinua in un sottopassaggio sotto la tangenziale Modena/Sassuolo. raggiungiamo di nuovo Via Jacopo da Porto Sud che imbocchiamo alla nostra sinistra e percorreremo fino ad incrociare nuovamente Strada Cucchiara e Via Cavezzo. La meta è vicina, mancano gli ultimi cinquecento metri prima di raggiungere il punto di partenza e il traguardo di questa bella passeggiata.
fotografia

Campagna

fotografia

Stradello Tampellini

fotografia

Edicola

fotografia

Torretta

fotografia

Ombre

fotografia

Corletto

fotografia

Castello

fotografia

Chiesetta

fotografia

Caseggiato

fotografia

Pedonale

fotografia

Strada Formigina

fotografia

Stradello Galassi

fotografia

Torre

Commenti

    Puoi o a questo percorso