Tempo  2 ore 19 minuti

Coordinate 805

Caricato 5 febbraio 2019

Recorded febbraio 2019

-
-
35 m
14 m
0
2,8
5,7
11,31 km

Visto 68 volte, scaricato 0 volte

vicino Soliera, Emilia-Romagna (Italia)

Facile passeggiata nelle campagne di Soliera. Dopo aver scattato alcune foto al bel castello Campori, si attraversa il parco della Resistenza per prendere via Serrasina in direzione della frazione Secchia. Giunti dopo circa un'ora allo stop con via Canale, si gira a dx per soli 300 metri circa e quindi si sale sull'argine all'altezza dello stante numero 71. Da qui si procede verso nord, sovrastando i campi ancora leggermente allagati dalla piena del Secchia del 2 febbraio 2019, fino allo stante numero 80 dove si scende su strada di campagna. Questa diventa via Frignana e all'incrocio con via Canale si prosegue diritti in via Santa Maria per il rientro. Dopo alcuni km si gira a sx sulla via ghiaiata San Michele. Poi diventa via Trivio e si rientra in paese.
estratto da it.wikipedia.org
Il comune di Soliera fa parte del distretto della maglieria di Carpi, e la fertilità delle sue campagne lo rendono idoneo all'attività agricola. Sono presenti produzioni di vino, Parmigiano-Reggiano, frutta, cereali e l'allevamento suinicolo. Sul versante industriale sono ben sviluppati i settori della meccanica di precisione e della produzione di macchine per la lavorazione del legno.
Della presenza di un castello a Soliera si ha notizia intorno all'anno 1370, quando gli Este costruirono la prima pianta del castello che la famiglia Pio di Savoia contribuì a fortificare. All'interno del perimetro del castello a metà del Quattrocento venne costruita una rocca, una sorta di castello nel castello. Le mura difensive che cingevano al loro interno il borgo e la rocca erano a loro volta circondate da un fossato e la unica via d'accesso era posta a sud, munita di ponte levatoio. Nel 1635 i marchesi Campori, ottenuto il feudo di Soliera, ampliarono l'edificio e fecero costruire il portico antistante il borgo, le sale interne vennero ornate con statue e sontuosi dipinti andati in gran parte perduti. Nel 1976 il castello fu venduto dalla ultima erede dei marchesi Campori alla parrocchia, successivamente, nel 1990 fu acquistato dal Comune di Soliera allo scopo di ristrutturarlo e trasferirvi la sede comunale.

5 commenti

You can or this trail