Coordinate 3155

Caricato 22 agosto 2018

Recorded agosto 2018

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1.818 m
200 m
0
24
49
97,59 km

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vicino Tremezzo, Lombardia (Italia)

Dai 1815 metri del Maloja a Chiavenna sono 1500 metri di discesa piacevolissima, in buona parte sulla strada asfaltata. La segnaletica delle ciclabili svizzera indicherebbe con il 697 un percorso per mountain bike che in molti tratti evita la strada. Noi ne abbiamo percorso, con questa traccia, alcuni tratti, mantenendoci sull'asfalto quando sembrava inadatto alle nostre bici o troppo ripido.
Passato il confine, in Italia la ciclabile per Chiavenna è percorribile, con qualche su e giù.
Da Chiavenna, prima lungo il fiume Mera e poi sulla riva del lago Di Mezzola, bypassando ripetutamente la ferrovia si raggiunge sempre su ciclabule il ponte del Passo a Sorico, sul Mera.
Attraversato il ponte (pericolo!), si può percorrere piacevolmente la riva del lago, presso l'acqua per molti kilometri fino a Domaso. Attenzione ai pedoni e, in alcuni tratti bici a mano perchè riservata ai pedoni. Dopo Domaso lunghi tratti sono sulla statale via Regina nel traffico e obbligando a vari attraversamenti.
Dato che le ciclabili sono sempre sul lato lago, il tratto tra Tremezzo e ponte dl Passo è più sicuro se percorso in direzione Nord.
1815 metri di quota, 33 km da Chiavenna, strada asfaltata con una serie di tornanti mozzafiato. Grazie al trasporto biciclette dell'Autopostale svizzero che parte ogni ora, noi l'abbiamo fatto in discesa.
Fino a poche centinaia di metri prima di Vicosoprano rimaniamo sulla strada principale, poi seguiamo i cartelli della MTB 679
La ciclabile incrocia la Strada e passa il torrente addentrandosi nei boschi sulla riva destra. Con curve e brevi salite si ridiscente infine a Promontogno.
Poco dopo Promontogno rientriamo sulla statale con la bella discesa fino al confine italiano a Castasegna. Appena in Italia inizia la ciclabile per Chiavenna che noi abbandoneremo attraversando la diga a Villa di Chiavenna per evitare un tratto in salita.
Bel Palazzo che non visiteremo perchè arrivati nell'intervallo di chiusura
Il centro storico merita una visita, in particolare il chiostro di San Lorenzo. Utile anche uno stop per gustare la Bresaola di Chiavenna (diversa da quella valtellinese) alla Salumeria Macelleria Del Curto in via Dolzino 129.
La ciclabile proveniente dal Lago di Mezzola arriva infine a Dubino, lungo la ferrovia nei pressi della fermata. Da qui una sterrata a destra (non segnalata provenendo da Mezzola) raggiunge la strada Regina in questo punto. Da qui al ponte del Passo la ciclabile è in pista protetta.
In Domaso iniziano i tratti sulla via Regina con traffico promiscuo più o meno intenso a seconda della stagione. Molti tratti ciclopedonali, molto piacevoli, seguono la riva del lago a filo dell'acqua: chi proviene da nord, per prendere queste ciclopedonali deve attraversare spesso la via Regina, spesso in punti pericolosi. In definitiva il consiglio è di percorrere questo tratto esclusivamente in direzione Sud Nord. Porre attenzione che molti tratti sono solo pedonali, e richiedono di portare la bici a mano.
Da questo punto, il percorso è quasi sempre sulla via Regina, con traffico promiscuo più o meno intenso a seconda della stagione. I bypass ciclabili delle gallerie seguono la vecchia Regina e sono sempre lato lago: chi proviene da nord si trova quindi a dover attrversare la Regina appena prima ed appena dopo le gallerie, spesso in curva: PERICOLOSISSIMO. In definitiva il consiglio è di percorrere questo tratto esclusivamente in direzione Sud Nord.
Salvo il lungolago di Menaggio, il percorso è sulla via Regina. Purtroppo il traffico veicolare non consente di godere dei bei paesaggi e ville.
Qui abbiamo preso il vaporetto interrompendo la pedalata stanchi del traffico veicolare che non consente di godere dei bei paesaggi e ville. Il trasporto bici sul battello (no aliscafo) è a discrezione delcomandante: avvisate il bigliettaio a terra!
L'attraversamento del ponte del Passo sul fiume Mera è decisamente pericoloso per il traffico e per l'assenza della pista ciclabile o marciapiede. Inoltre la ciclabile sulla riva destra del Mera si trova lato fiume e richiede di attraversare la via Regina, di fronte al ristorante. Proseguendo a Gera Lario molti tratti ciclopedonali, molto piacevoli, seguono la riva del lago a filo dell'acqua. Porre attenzione ai molti pedoni e al fatto che molti tratti sono solo pedonali, e richiedono di portare la bici a mano.

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