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Distanza

46,12 km

Dislivello positivo

1.550 m

Difficoltà tecnica

Medio

Dislivello negativo

1.550 m

Altitudine massima

1.128 m

Trailrank

61

Altitudine minima

228 m

Tipo di percorso

Anello

Tempo in movimento

3 ore 42 minuti

Tempo

5 ore 11 minuti

Coordinate

6392

Caricato

28 agosto 2021

Registrato

agosto 2021
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1.128 m
228 m
46,12 km

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vicino a Zona Artigianale di Revine, Veneto (Italia)

28-08-2021
(alcuni passaggi molto tecnici leggi sotto, sembra più semplice seguento il verso proposto)


Partenza dal parcheggio vicino il cimitero di Lago; direzione Tovena verso il passo San Boldo. Strada asfaltata con pendenza media costante 7-8%, dopo qualche km si vede subito sulla roccia come è stata costruita questa fantastica strada per atrraversare il passo. Ancora qualche tornante e si arriva al semaforo prima della galleria. Questo tratto di strada fatto di tornanti e gallerie è a senso unico e naturalmente bisogna attendere il verde per passare.
Arrivati al passo San Boldo c'è un bar ristorante sulla sinistra con ricarica anche per bici elettriche; poco dopo scendendo, sempre su strada asfaltata, bisogna svoltare a sinistra in direzione SIgna. Sempre tutto in discesa su strada asfaltata poi su strada cementata e dopo qualche km su strada sterrata abbastanza compatta; qualche tratto con pendenze intorno i 13-14%, la stradina si fa via via più tecnica, sassi poco stabili, di medie dimensioni, qualche radice; oggi molto bagnata e scivolosa (diff. S1/S2)

SI arriva al bivio con cartello, credo si possa proseguire a piedi anche in altre direzioni. Qui comunque si deve attraversare il torrente e prendere subito la salita che prosegue verso il Brent de l'Art; ora è in salita (diff. S2/S3) sempre una stradina con sassi poco compatti e scivolosi più di prima, ma comunque fattibile pedalando con una certa tecnica ed attenzione. Sono qualche centinaio di metri poi si intravede il ponte di legno da dove si può ammirare l'acqua che scorre tra le rocce. Scendendo a piedi si visita meglio il posto; essendo molto bagnata la roccia è meglio non avvicinarsi troppo al bordo.

Ora la salita molto impegnativa sopratutto oggi con il bagnato, sempre una stradina ma molto scassata, dei tronchi di legno la attraversano per mantenerla più compatta ma le ruote non fanno presa, fare attenzione; la pendenza è notevole, oltre il 20% in alcuni pezzi ho preferito spingere a mano, troppo scivoloso... finalmente dopo qualche centinaio di metri c'è asfalto.

Seguendo la traccia l'idea era di andare al Bivacco Col dei Gai ma durante l'ascesa ho incontrato il sentiero con troppi impedimenti; molto pendente comunque circa 15% ma su fonto fortemente instabile, il problema è stato continui alberi abattuti sul sentiero che ne impedivano l'avanzamento, così ho modificato la traccia e mi sono fermato su una casera abbandonata (non so il nome) ma in un'ottima posizione con una bellissima vista sulla pianura bellunese.

Da qui per Val de Scroa, raggirando la Punta Calderon, su sentiero abbastanza scassato ma largo, pendenze intorno al 15%, si arriva poi ad incontrare, in località Pianezze la strada che porta a La Posa, dove è possibile fare una pausa e gustarsi il panorama sull'altro versante.

Da qui verso il Pian delle Femene e poi tutto su asfalto sino al parcheggio.
Waypoint

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Intersezione

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Commenti

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