Tempo in movimento  un'ora 6 minuti

Tempo  3 ore 35 minuti

Coordinate 458

Caricato 26 aprile 2018

Recorded aprile 2018

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333 m
135 m
0
0,6
1,3
2,53 km

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vicino Moletta, Trentino-Alto Adige (Italia)

Accesso stradale: autostrada MI-VE, a VR prendere per il Brennero e poi uscire a Rovereto sud.
Continuare per Mori-Arco di Trento. In alternativa si può arrivare anche dalla strada Gardesana Ovest che porta a Riva del Garda e da lì ad Arco.
Provenendo dalla zona di Trento, si utilizza la strada che collega Trento alla Valle del Sarca.
Ad Arco passare di fronte all’entrata pedonale del centro (la si trova subito di fronte dopo aver attraversato un ponte) e andare a destra, passando davanti al grosso
parcheggio pubblico. Si tratta della strada secondaria che collega Arco a Ceniga.
Continuare lungamente sotto la parete del Colodri e per strada poi più stretta, fino ad una vecchia chiusa sulla destra dove è possibile parcheggiare. Eventuale altro
parcheggio più avanti (parcheggio dell’Eremo di San Paolo). Consigliato però parcheggiare al bar-pizzeria Lanterna (sotto la parete), perché più sicuro (presenza di ladri).
Gradita la consumazione.
Avvicinamento: dalla Pizzeria Lanterna, tornare indietro sulla strada asfaltata verso Arco. Dopo circa 100 metri individuare a destra un sentiero ben segnato che sale alla
parete. Seguire il sentiero dritto e poi verso sinistra, arrivando in un punto con un buono spiazzo, sotto un muro ripulito. (0h10)
Attacco: In corrispondenza dello spiazzo, dove sul muro di roccia c’è la scritta La cengia rossa.in corrispondenza dello spiazzo, dove sul muro di roccia c’è la scritta La
cengia rossa.
Discesa: sulla cengia attraversare verso destra (faccia a monte), fino alla fine della cengia, dove un piccolo muretto fa accedere al bosco. Attenzione, facile ma esposto,
meglio procedere assicurati.
Si continua per traccia, che traversa sempre verso destra, ed arriva ad un sentiero. Seguito, porta alla strada asfaltata e, andando verso destra, riporta verso la Pizzeria
Lanterna.
Difficoltà: 6a+ max, 5c obbligato. Proteggibilità: S1.
Sviluppo: circa 185 metri.
Attrezzatura: 12 rinvii, soste attrezzate con almeno un fix, spesso due fix o un fix e chiodo o clessidra. Sui tiri fix e cordoni in clessidre.
Esposizione: est.
Tipo di roccia: calcare di buona qualità. In qualche punto un pò lisciato dalle ripetizioni.
Periodo consigliato: primavera, autunno, inverno.
Tempo salita: 3h00.
Primi salitori: Heinz Grill, Florian Kluckner, Franz Heiss, 2012.
Riferimenti bibliografici:
Filippi D., Arco Pareti, Edizioni Versante Sud.
Relazione
Lunghezza 1, 6a o 5c e A0, 25 metri: su per muretto, fino ad un tratto compatto e verticale, da cui si esce con traversino delicato a destra alla base di un diedro.
Lunghezza 2, 5b, 20 metri: salire per bel diedro, uscendo al termine a sinistra.
Lunghezza 3, 6a o 5c e A0, 45 metri: su per muro compatto, con passo impegnativo, per poi salire verso sinistra. Si supera un altro muretto e poi si continua più
facilmente, arrivando ad una cengia. Si sale per tratto di roccette ripulito e si arriva alla parete successiva.
Lunghezza 4, 5c, 35 metri: su per parete verticale. Poi per roccette più facili si raggiunge un tratto con roccia molto levigata con lama orizzontale, che fa accedere ad un
tratto di parete compatto con passi delicati, da superare.
Lunghezza 5, III, 15 metri: continuare per tratto facile su cengia, per poi andare leggermente verso sinistra a raggiungere la successiva parete.
Lunghezza 6, 5b, 25 metri: si sale per pilastro con passaggi atletici e buone prese, sosta leggermente a destra.
Lunghezza 7, 5b, 20 metri: si traversa a destra e si sale per placca compatta ma con alcune buone prese, prima verticalmente e poi in obliquo verso destra, salendo poi
alla evidente cengia posta sotto una parete rossastra.
Note: bella via, che riserva alcuni tiri meritevoli. Le protezioni sono buone, e quindi risulta adatta a chi inizia a fare vie e riesce già a salire su queste difficoltà, ma non va
comunque sottovalutata.
La prima via in Valle del Sarca per Manu, da ricordare.
Aggiornamento: relazione a cura di Walter Pres Polidori, da una ripetizione con Manuela Manu Nicotera del 2 dicembre 2017.
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