Tempo  3 ore 52 minuti

Coordinate 91

Uploaded 16 febbraio 2019

Recorded febbraio 2019

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  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.956 m
1.446 m
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1,3
2,5
5,08 km

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vicino Casa Mordini, Emilia-Romagna (Italia)

BELLA ESCURSIONE E ARRAMPICATA SUL MONTE GIOVO IN VESTE INVERNALE.
PARTENDO DAL PARCHEGGIO SOTTOSTANTE IL LAGO SANTO MODENESE SONO ANDATO IN DIREZIONE LAGO BACCIO SEGUENDO IL SENTIERO CAI 523. ARRIVATO AL LAGO CHE E' COPERTO DA UNO SPESSO STRATO DI GHIACCIO IL PANORAMA CHE OFFRE QUESTA CONCA DI ORIGINE GLACIALE E' SUPERBO E LA NEVE PRESENTE E' ABBASTANZA CONSIDERANDO CHE E' 6 GIORNI CHE FA SOLE PIENO!.
L'APPENNINO TOSCO EMILIANO SUL LATO LUCCHESE STA SOFFRENDO QUESTA COSA E INFATTI LA NEVE ORMAI E' QUASI SCIOLTA DEL TUTTO E COMUNQUE E' PAPPA.
SUL LATO MODENESE INVECE, ESSENDO POCO ESPOSTO ALL' AZIONE SOLARE, LA NEVE RESISTE, E' ALTA CIRCA 30 CM E SOPRATTUTTO HA UNA CONSISTENZA MOLTO DURA SPECIE SUI PENDII E QUINDI E' IDEALE PER RAMPONARE.
HO COSTEGGIATO IL LAGO BACCIO DA DESTRA E ALLA FINE DELLO STESSO HO COMINCIATO A SALIRE IL PENDIO PUNTANDO ALL' EVIDENTE SPERONE ROCCIOSO DI FORMA TRIANGOLARE CHE DA IL NOME AI DUE CANALI CHE PASSANO AI SUOI FIANCHI.
IL CANALE SINISTRO DEL TRIANGOLO E' LA SALITA GEMELLA DEL CANALE DESTRO SOLAMENTE UN PO' MENO RIPIDA E QUINDI MENO INTERESSANTE.
PER QUESTO MOTIVO SCELGO DI SALIRE IL CANALE DESTRO CHE E' LUNGO 300 METRI, HA UNA PENDENZA COSTANTE DI 45° E UNA LARGHEZZA MASSIMA CHE NON SUPERA I 10 METRI.
L'AMBIENTE E' ECCEZIONALE E LA SALITA RIPIDA MA NON ECCESSIVAMENTE DIFFICILE A MENO CHE LA NEVE NON ABBIA UNA CONSISTENZA VICINA AL GHIACCIO...IN QUEL CASO LA DIFFICOLTA' AUMENTA E OCCORRE PROGREDIRE CON PIU' ATTENZIONE.
MAN MANO CHE SALIVO IL MANTO NEVOSO ERA SEMPRE PIU' DURO E I RAMPONI ENTRAVANO NON PIU' DI 1 CM NELLA NEVE....PIU' CHE SUFFICIENTI PER SALIRE IN SICUREZZA.
AD UN CERTO PUNTO UN SASSETTO MI COLPISCE IL CASCO MENTRE UNO MOLTO PIU' GRANDE MI PASSA AD UN PAIO DI METRI.
IL CASCO E' UN SALVA VITA E IN MONTAGNA ANDREBBE QUASI SEMPRE INDOSSATO SPECIE ALL'INTERNO DEI CANALI O SOTTO LE PARETI....MA COMUNQUE TUTTO SERVE E TUTTO VA UTILIZZATO COME AD ESEMPIO GLI STESSI BASTONCINI DA TREKKING CHE AIUTANO A MANTENERE L' EQUILIBRIO IN DISCESA MA AIUTANO ANCHE A SALVAGUARDARE LE GINOCCHIA DA UNA QUASI CERTA ANTICIPATA USURA!.
DOPO QUESTO FATTO....CHE COMUNQUE HA DATO UN PIZZICO DI AVVENTURA E COLORE AL GIRO CONTINUO LA SALITA STANDO PIU' VICINO ALLA PARETE PER EVITARE DI ESSERE PRESO DA ALTRI EVENTUALI SASSI CHE POTREBBERO CADERE E ARRIVO FINALMENTE ALLA FINE.
LA RIPIDEZZA DELL' ULTIMO TRATTO DEL CANALE DESTRO E' MAGGIORE E SI ARRIVA A 50° CHE POSSONO ESSERE ANCHE DI PIU' NEL CASO IN CUI SIA PRESENTE UNA CORNICE ALLA FINE COSA CHE OGGI PER FORTUNA NON C'ERA.
ARRIVATO SUL PIANORO IL MIO OBBIETTIVO E' RAGGIUNGERE LA CRESTA E POI LA CIMA DEL MONTE GIOVO (1991 METRI).
USCITO DAL CANALE QUINDI SONO ANDATO A SINISTRA E HO SALITO IL RIPIDO E FATICOSO PENDIO CON NEVE MOLTO DURA E A TRATTI GHIACCIATA FINO AD ARRIVARE IN CRESTA E RAGGIUNGERE COSI SENZA DIFFICOLTA' LA CROCE DI VETTA.
BELLISSIMA LA VISTA SULLE AMATE APUANE ORMAI CON POCA NEVE E SOLO NEI CANALI, BELLISSIMA LA VISTA SULLE ALTRE CIME DELL'APPENNINO INNEVATO IN PARTICOLAR MODO QUELLA SUL CIMONE E SUL VICINO RONDINAIO.
DALLA VETTA RIPERCORRO LA CRESTA FATTA IN PRECEDENZA E SCENDO A QUESTO PUNTO IL RIPIDO PENDIO DI PRIMA.
LA DISCESA E' PIU' DIFFICILE E PER UNA QUESTIONE DI SICUREZZA HO DECISO DI SCENDERE FACCIA A MONTE UTILIZZANDO OVVIAMENTE ENTRAMBE LE PICCOZZE.
ARRIVATO SUL PIANORO DOVE SBOCCA IL CANALE DESTRO DEL TRIANGOLO (CHE RIGUARDO CON GRATIFICAZIONE) PROSEGUO E SCENDO DALLA COSIDETTA "DIRETTISSIMA PER IL LAGO SANTO" CHE SUL LIBRO DAL TITOLO "APPENNINO DI NEVE E DI GHIACCIO VOL 2" E' L'ITINERARIO NUMERO 018.
QUESTA VIA E' SEGNATA CAI MA NON SO CHE NUMERO DI CAI SIA.
NON MI E' INTERESSATO SAPERLO ANCHE PERCHE' SU UNA ROCCIA HO VISTO UN SEGNO MA POI PIU' NULLA IN QUANTO RICOPERTO DALLA NEVE.
SEGUO LE TRACCE DI QUALCUNO CHE CI E' PASSATO PRIMA E ALLA FINE DEVO DIRE CHE HO SEGUITO ABBASTANZA FEDELMENTE LA "VIA" ANCHE SE CON LA NEVE UNA VIA OBBLIGATA NON C'E'.
QUESTO TRATTO E' CARATTERIZZATO DA UN LUNGO PENDIO ABBASTANZA RIPIDO MA NON ESPOSTO E MAN MANO CHE LO SI SCENDE DIMINUISCE POCO A POCO DI RIPIDEZZA.
NELLA PARTE ALTA SONO SCESO FACCIA A MONTE CON LA FATICA NELLE BRACCIA E NELLE MANI CHE ORMAI SI FACEVA SENTIRE, NELLA PARTE PIU' BASSA SONO INVECE SCESO CAMMINANDO DI TRAVERSO.
LA DIRETTISSIMA PORTA AL LAGO SANTO CHE HO COSTEGGIATO DALLA SPONDA DOPO DI CHE SONO ARRIVATO AL RIFUGIO VITTORIA.
UN SALUTO A TEX CHE E' IL GESTORE DEL RIFUGIO NONCHE' MIO AMICO E ALPINISTA DI GRANDE ESPERIENZA DOPO DI CHE SONO TORNATO ALL' AUTO AL VICINO PARCHEGGIO.
PER LA SALITA DEL CANALE DEL TRIANGOLO E DEI VARI PENDII NONCHE' PER LA DISCESA DEGLI STESSI CONSIGLIO VIVAMENTE DI PORTARE DUE PICCOZZE MENTRE TUTTO IL RESTO PUO' ESSERE PERCORSO CON I BASTONCINI DA TREKKING.
OVVIAMENTE E' INUTILE DIRE CHE E' OBBLIGATORIO INDOSSARE IL CASCO!.

2 commenti

  • Foto di SS75

    SS75 20-feb-2019

    Eccezionale itinerario e a mio avviso uno dei più interessanti escursionisti qui su wikiloc per qualità e ricercatezza dei percorsi presentati

  • Foto di giovannasantini69

    giovannasantini69 22-mar-2019

    Bello il percorso e belle le foto anche se in realtà dal vero il canale è molto più ripido di quello che le immagini non danno a vedere.Come sempre Lorenzo i tuoi percorsi sono molto interessanti e le descrizioni particolareggiate.
    Un saluto e alla prossima escursione👋

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