Tempo in movimento  2 ore 38 minuti

Tempo  5 ore 32 minuti

Coordinate 1128

Caricato 4 dicembre 2018

Recorded dicembre 2018

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1.915 m
945 m
0
1,5
3,1
6,18 km

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vicino Peron, Veneto (Italia)

Il punto di partenza di questa bella escursione (EEA) è a nord di Barp, frazione di Belluno. Si sale a nord di Barp finchè la strada finisce, in località Pian de Fraina. Poco spazio per parcheggiare, suggerisco di essere mattinieri, altrimenti dovete farvi almeno un chilometro in più a piedi. Si arriva alla fine della strada con una macchina standard, la strada è asfaltata.
Si sale subito per strada forestale ampia che, successivamente si stringe a mulattiera e diventa poi un sentiero. Si passa sotto ad un caratteristico arco in pietra (vedi foto) e si continua a salire fino al bivio per la chiesa di s. Giorgio e la cresta che porta al monte Peron. Si continua a dx (nella discesa andremo a visitare la chiesa e percorreremo parte della cresta che porta alla croce del Peron). Si arriva a forcella s. Giorgio, nei pressi della quale insiste una targa commemorativa in legno. Si sale a dx per cresta, piegando poi a dx, superando due successivi gradini attrezzati con corda. A 1510mt si perviene ad una sella tra i mughi. Da qui, per la salita, ho preso la traccia di sx (bollino in alto su sasso) che costituisce la via diretta sud. A dx si prosegue, invece, per la via normale, che percorrerò nella discesa. Dopo un breve traverso a sx, inizia la pala che si impenna molto ripida per alcune centinaia di metri. Si sale tenendosi a ridosso delle rocce, per tracce non sempre evidenti, ma per percorso logico. Questo tratto, in caso di terreno ghiacciato, potrebbe rivelarsi infido, e necessitare di ramponi/ramponcini. In alto si salgono due canalini erbosi sulla dx, ben segnati e non difficili. Si esce su cengia erbosa, si aggira una bastionata, e si prosegue a salire sempre sul filo della specie di cresta, seguendo tracce e sbiaditi bollini fino ad arrivare sulla cresta sommitale. La cima si raggiunge in pochi minuti, superando un facile intaglio. Panorama degno di lode, con la visione della mitica parete del Burel, Terne, Serva, Schiara e tutto il resto :).
La discesa avviene per la via normale. Inizialmente si scende a stretti tornantini. Si perviene, quindi, al tratto chiave, rappresentato da una discesa sul fondo di un canale e successiva risalita sulla parte opposta. Tale tratto è in parte attrezzato con cordino di acciaio sottile, in parte è libero. Necessaria confidenza in tratti di I grado (direi superiore) sia in salita che in discesa.
Ad un certo punto si incrocia (vedi foto) la targa dell'inizio del Viaz "da Camorz e Camozieri", frutto dell'intuito del grande alpinista Franco Miotto (un percorso per pochi, veramente pochi...)
Si procede, quindi, scendendo lungamente ed attraversando gradualmente verso dx, fino a pervenire alla sella di 1510mt citata precedentemente.
Si continua a scendere, fino a forcella s. Giorgio e giù fino al bivio con il sentiero per la chiesetta omonima. Raggiunto il luogo sacro (chiuso), si prende subito una traccia a dx (corda per sicurezza) e si sale ripidamente, fino a raggiungere la Ponta De San Giorgio (1355mt). Veduta caratteristica sulla valle del Cordevole e sui precipizi della val Greva. Da qui si segue la cresta in discesa (abbastanza aerea, attenzione) verso ovest, cioè verso il Peron. Giunti alla forcella Costa Longa (nessuna indicazione), si piega decisamente a sx per labilissima traccia non segnalata (fidatevi, vedi la foto) che, dopo 200mt circa (dislivello) ci porta sulla traccia di salita, prossimi al punto di partenza.
Bel giro. Non ho visto nessuna zecca, che da queste parti costituisce un grosso problema, probabilmente per la stagione fredda avanzata.
Stranamente, non ci sono indicazioni.

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