Tempo  6 ore 50 minuti

Coordinate 137

Uploaded 13 settembre 2018

Recorded settembre 2018

-
-
1.917 m
1.060 m
0
1,7
3,4
6,83 km

Visto 129 volte, scaricato 7 volte

vicino Vinca, Toscana (Italia)

BELLISSIMA ESCURSIONE SUL MONTE PISANINO, IL PIU' ALTO DELLE ALPI APUANE CHE, PREMETTO, CLASSIFICO COME DI MEDIA DIFFICOLTA' IN QUANTO, PUR NON REPUTANDOMI UN ESPERTO, NON L'HO TROVATA COSI' TANTO IMPEGNATIVA COME INVECE DESCRIVONO GLI ESCURSIONISTI CHE L' HANNO FATTA CHE LA CLASSIFICANO COME IMPEGNATIVA O ADDIRITTURA PER ESPERTI.
CI SONO E HO FATTO ESCURSIONI SULLE APUANE DI GRAN LUNGA PIU' IMPEGNATIVE DI QUESTA SIA CONSIDERANDO L'IMPEGNO FISICO CHE LE DIFFICOLTA' TECNICHE.
A MIO AVVISO LA CLASSIFICAZIONE CHE SI LEGGE SUL LIBRO ALPI APUANE: 80 ITINERARI CLASSICI E D'AVVENTURA DI ENZO MAESTRIPIERI E' CORRETTA....MAGARI NON PROPRIO FACILE COME SI LEGGE MA NEPPURE IMPEGNATIVA!.
OVVIAMENTE MEDIA DIFFICOLTA' PER CHI HA CONFIDENZA CON IL TERRENO APUANO, PER CHI E' ALLENATO, PER CHI NON SOFFRE DI VERTIGINI E SE NON FATTA CON TERRENO UMIDO PERCHE' ALTRIMENTI LA CLASSIFICAZIONE DIVENTEREBBE SICURAMENTE IMPEGNATIVA.
SI PARTE DAL RIFUGIO VAL SERENAIA, IL NOSTRO OBBIETTIVO E' APPUNTO IL PISANINO PASSANDO DALLA COSTOLA OVEST DELLA BAGOLA BIANCA.
SI SEGUE UN SENTIERO CHE IN BREVE DIVENTA MOLTO POCO VISIBILE FINO A SCOMPARIRE VISTA L'ERBA ALTA.
AIUTA MOLTO LA TRACCIA GPS ANCHE SE IL TRATTO PER ARRIVARE ALL INIZIO DELLA CRESTA DELLA BAGOLA E' INTUITIVO MA PIUTTOSTO FATICOSO VISTA LA RIPIDEZZA.
ARRIVATI ALL'INIZIO DELLA CRESTA IL SENTIERO TORNA AD ESSERE ABBASTANZA VISIBILE, SEMPRE PIUTTOSTO RIPIDO E ABBASTANZA ESPOSTO SUL VERSANTE NORD MA FACILE E CON PASSAGGI CHE NON SUPERANO IL PRIMO GRADO.
MAN MANO CHE SI PROCEDE AUMENTA LA RIPIDEZZA E L'ESPOSIZIONE CHE E' SU TUTTI E DUE I LATI MA IL SENTIERO RESTA FACILE ANCHE SE LA MAGGIOR PARTE DEI PASSAGGI SONO CLASSIFICABILI COME SECONDO GRADO (ARRAMPICATA CON MANI E PIEDI).
ARRIVATI AL COSIDETTO NASO DELLA BAGOLA BIANCA SI AGGIRA FACILMENTE DA SINISTRA FATICOSAMENTE FINCHE' SI ARRIVA ALLA SUA CIMA.
DA QUI SI VEDE BENE LA VETTA DEL PISANINO CHE APPARE MOLTO RIPIDA SU TUTTI I LATI E PRIMA LA MOLTO ESPOSTA CRESTA FINALE CHE OCCORRE ATTRAVERSARE.
LA CRESTA E' MOLTO ESPOSTA MA SUFFICIENTEMENTE LARGA (1 METRO CIRCA) ED E' FACILE PERCORRERLA VISTO CHE ESSENDO IN PARI NON SI SUPERA IL PRIMO GRADO DI DIFFICOLTA'.
OVVIAMENTE E' VIETATO INCIAMPARE .
FINITA LA CRESTA SI VA VERSO SINISTRA E SI SALE L'ULTIMO TRATTO SU PALEO MOLTO RIPIDO (DI AIUTO E FACILE SE ASCIUTTO MA PERICOLOSO E MOLTO SCIVOLOSO SE FOSSE BAGNATO) FINO A RAGGIUNGERE LA VETTA DEL PISANINO.
LA SALITA (LATO NORD) E' ESPOSTA MA MENO RISPETTO AL VERSANTE MARE; ALL'INIZIO C'E' UN SENTIERO MA POI DIVENTA INVISIBILE.
COMUNQUE ANCHE IN QUESTO CASO LA SALITA NON E' OBBLIGATA E SI PUO' FARE UN PO A FANTASIA SENZA PER FORZA AFFIDARSI AI SEGNI O AGLI OMETTI CHE INFATTI NON CI SONO.
IN ALTERNATIVA DALLA CRESTA SI PUO' RISALIRE LA VETTA IN ARRAMPICATA ANDANDO DRITTO MA LA SALITA DIVENTA PIU' DIFFICILE ANCHE SE NON IMPOSSIBILE.
SULLA CIMA IL PANORAMA E' ECCEZIONALE E SAPERE CHE IN QUEL MOMENTO SI ERA LE DUE SOLE PERSONE SUL PUNTO PIU' ALTO DELLE ALPI APUANE FA SODDISFAZIONE E UNA CERTA EMOZIONE.
DOPO UNA PAUSA SI SCENDE DAL LATO OPPOSTO SEGUENDO IL SENTIERO DELLA VIA NORMALE CHE PASSA SOPRA LA CRESTA EST CHE E' ESPOSTA MA NIENTE DI DIFFICILE.
A QUESTO PUNTO BISOGNA RAGGIUNGERE L'UNICA DISCESA POSSIBILE CHE E' IL CANALE DELLE ROSE.
E' ABBASTANZA RIPIDO MA BREVE E GIUNGE ALLA FOCE DELL'ALTARE..
TERMINATA LA DISCESA L'ALTRA ALTERNATIVA POTREBBE ESSERE QUELLA DI SCENDERE DAL CANALE DEL SAMBUCO (VEDI WAYPOINT) MA NOI ABBIAMO SCELTO DI PROSEGUIRE SULLA "NORMALE" E RAGGIUNGERE FOCE CARDETO.
LA VIA "NORMALE" E' NORMALE A TUTTI GLI EFFETTI A MIO AVVISO E CIOE' CHE NON CI SONO DIFFICOLTA PARTICOLARI.
C'E DA FARE ATTENZIONE SOLO AD UNA CENGIA DI CIRCA 10 METRI CHE SPESSO VIENE FOTOGRAFATA .
DALLE FOTO SEMBRA UNA CENGIA PERICOLOSA E SUPER ESPOSTA E INVECE DEVO DIRE CHE OLTRE AD ESSERE BREVE, E' FACILE VISTI I MOLTI APPOGGI E APPIGLI E POI E' POCO ESPOSTA...OVVIAMENTE OCCORRE SEMPRE FARE ATTENZIONE PERCHE' NON SIAMO IN PASSEGGIATA A VIAREGGIO E UNA CADUTA PUO' ESSERE SEMPRE FATALE ANCHE SENZA BISOGNO DI PRECIPITARE NEL VUOTO ED E' PROPRIO PER QUESTO MOTIVO CHE CONSIGLIO SEMPRE L'USO DEL CASCO SPECIALMENTE NEI CANALI O SOTTO LE PARETI DOVESSERO CADERE DEI SASSI DALL'ALTO!.
DOPO LA PRIMA CENGIA SE NE OLTREPASSA UN ALTRA PIU' LUNGA MA PIU' FACILE E IN BREVE SI RAGGIUNGE FOCE CARDETO.
PRIMA DI ARRIVARE A FOCE CARDETO (DOVE LA VIA NORMALE DEL PISANINO SI CONGIUNGE AL SENTIERO 179) MERITA UNA VISITA ALLA BUCA CON ALL'INTERNO UN ACCUMULO DI NEVE PERENNE ANCHE IN PIENA ESTATE.
ARRIVATI A FOCE DI CARDETO ANZICHE' PROSEGUIRE SUL 179 FINO A ORTO DI DONNA SIAMO SCESI DAL 178 CHE DOPO UNA DISCESA ABBASTANZA IMPEGNATIVA CI HA PORTATO ALLA VALLE SOTTOSTANTE E IN BREVE AL PUNTO DI PARTENZA.
WIKILOC RIDUCE SEMPRE IL KILOMETRAGGIO PERCORSO QUANDO SI VA A PUBBLICARE UN PERCORSO E NON SO PERCHE'. TUTTO IL TRAGITTO E' DI CIRCA 8,5 KM.

Commenti

    You can or this trail