Tempo  7 ore 2 minuti

Coordinate 3186

Uploaded 19 febbraio 2019

Recorded febbraio 2019

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2.206 m
1.186 m
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2,4
4,8
9,54 km

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vicino Villa Grande, Abruzzo (Italia)

19 febbraio 2019. Da tempo avevo in mente di visitare questo canale dopo averlo assaporato con Augusto Catalani (facemmo un'altra via) ed oggi le condizioni si presentavano buone pertanto organizziamo con Marco Alessandro e Valerio. Partenza dallo Chalet di Secinaro per la valle del Condolo per il classico sentiero verso il Sirente tramite la Val Lupara. Usciti dal bosco a quota 1750 il panorama che si presenta davanti a noi è il top dell'appennino con la parete nord del Sirente in tutto il suo splendore e l'altare in primo piano. Ci dirigiamo verso quest'ultimo e subito ci accorgiamo che è scesa una valanga di notevoli dimensioni proprio dal canalone della neviera. L'aggiriamo sulla nostra destra e ci troviamo di li a poco ai piedi dell'altare. Adesso bisogna traversare verso est per intercettare il nostro obiettivo e dopo aver superato un paio di faggete senza perdere quota usciamo nella parte centrale del canale. Il canalone si presenta non molto ripido 30/35° e la neve è buona (non sfonda molto); bisogna decidere dove uscire visto che le soluzioni sono 3 e decidiamo di uscire sul ramo centrale che ci sembra più intrigante e vario. Decisione che si rivelerà azzeccata in quanto l'uscita centrale anche se corta è molto bella incastonata tra pareti di rocce ed sul finale raggiunge i 45° mentre le altre due sono veramente poca cosa. Usciamo dal canalone ed arriviamo subito sulla vetta di Monte di Canale. Breve ristoro, foto di rito e torniamo verso ovest per intercettare il canalone della neviera da dove scenderemo. Passiamo sopra all'uscita del Canalone San Vincenzo dove c'è la neviera perenne e ci accorgiamo che ci sono delle belle cornici quindi se qualcuno volesse andarci per il momento è meglio tenersi alla larga. Arriviamo all'inizio del canalone dell'altare dove scenderemo e ci accorgiamo che i primi 20 metri sono ghiacciati (credo da fusione giorno/notte) e scendere qui è molto difficile. Valerio apre le danze e noi lo seguiamo ma l'adrenalina è tanta ma con molta calma riusciamo a scendere ed oltrepassare il tratto critico. Alla fine del canalone della neviera riprendiamo il percorso dell'andata fino alle auto. Escursione fantastica. La parete nord del Sirente non tradisce mai, un ambiente meraviglioso tra i più belli di tutto l'appennino. Un grazie ai miei compagni d'avventura oggi fantastici. Un piccolo errore del gps che si è fermato poco prima dell’arrivo ma il giro è ad anello

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