Tempo  9 ore 49 minuti

Coordinate 2064

Caricato 3 giugno 2019

Recorded giugno 2019

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1.799 m
1.078 m
0
2,3
4,7
9,37 km

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vicino Vinca, Toscana (Italia)

Nota: percorso nel complesso EE. Ho scelto di mettere alpinismo come attività, principalmente per dissuadere gli escursionisti della domenica. Ma scegliendo alpinismo, il livello è senza dubbio F, senza necessità di attrezzatura particolare.

Partenza dal rifugio Donegani seguendo la strada sino all'inizio del sentiero CAI 37. Si sale sul 37 seguendolo sino a foce di Giovo. La vista spazia a 360° dal Pisanino al mare passando per il Pizzo d'uccello e il monte Sagro. Bellissimo!

Da foce di Giovo si continua ancora (questa volta in discesa) seguendo il 37 che, dopo circa un quarto d'ora incontra il bivio con il sentiero 175 che porta a Vinca. Noi continuiamo ancora sul 37 per circa una mezz'oretta, dove un ometto di pietra posto su una pietra con la scritta 37 segna l'inizio del sentiero che porta alla cengia di Garnerone. Il punto inizio è inconfondibile per chi conosce le Apuane: si lascia il 37 per dirigersi verso quello che sembra un piccolo Procinto :).

Tutto il sentiero sino alla cengia è segnalato da ometti di pietra e segni blu. Si va un po' a caso ma, tracciato GPS alla mano, la direzione e il percorso giusto si trovano sempre.

La cengia è carina e il panorama è tutto sul versante mare verso il monte Sagro. Finisce all'incirca verso il waypoint che ho segnato come "strettoia": un passaggio molto stretto che è comunque possibile aggirare.

Superata la "strettoia" sulla nostra sinistra rispetto alla direzione di marcia si vede una grande parete, questa va aggirata a sinistra per immettersi sul canale di sfasciumi che porta sulla cresta nord-ovest del Grondilice.

La salita verso la cresta è molto bella ma impegnativa, proprio a causa degli sfasciumi che rendono difficile guadagnare quota rapidamente.

Giunti sulla cresta si ha l'impressione che sia tutto finito e che bisogni chiamare il soccorso alpino per farsi recuperare. Niente paura, anche se davanti a noi si trova una parete di circa 3/4 metri che mette paura, la si può affrontare tranquillamente senza troppri problemi.

Giunti in cima a questa prima antecima, il punto più delicato consiste nello scendere da questa per dirigersi verso un'altra antecima. Niente di troppo complicato, ma l'adrenalina sale.

Guadagnata l'ultima antecima, il passaggio verso il Grondilice è in una bellissima passaggiata in cresta con un meravoglioso spettacolo della natura.

Dopo un riposo in vetta siamo scesi per la via normale alla finestra del Grondilice da cui abbiamo preso il sentiero 186 che porta al rifugio "Orto di donna". Dal rifugio, infine, abbiamo seguito il 178 che scende in tutta tranquillità nel bosco sino alla strada asfaltata, poco sotto il Donegani.
Intersezione

Bivio 175/37

Intersezione

Bivio 178/180

Intersezione

Bivio 179/186

Intersezione

Bivio 37/191

Intersezione

Bivio per la cengia di Garnerone

Waypoint

Canale di salita alla cresta

Waypoint

Cresta N/O del Grondilice

Waypoint

Finestra del Grondilice

Passo di montagna

Foce di Giovo

picco

Grondilice

Waypoint

Inizio cengia di Garnerone

Intersezione

Inizio sentiero 37

rifugio custodito

Rif. Orto di donna

Waypoint

Strettoia

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