Difficoltà tecnica   Medio

Tempo  7 ore 29 minuti

Coordinate 3454

Uploaded 5 luglio 2017

Recorded luglio 2017

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3.156 m
1.752 m
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5,5
11
21,89 km

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vicino Chalets des Thures, Provence-Alpes-Côte d'Azur (France)

Si sale in direzione del Rifugi Tre Alpini e Re Magi. Dal rifugio Re Magi, (1769 m) si prosegue passando vicino a una fontana di fronte ad una chiesetta, si imbocca sulla sinistra uno sterrato che con leggera progressione sale verso il Lac Vert. Non si prende questa deviazione e proseguendo sempre sulla strada che si snoda lungo la valle in leggera salita si arriva al Piano della Fonderia (1911 m). Si svolta a sinistra (Ovest) per risalire i pendii mediante la strada dissestata oppure per sentiero che ripidamente conduce alla Maison des Chamois. (2093 m) L’edificio fu costruito per i minatori che lavoravano alla miniera di ferro Blanchet, ora ristrutturato e utilizzato come casa per ferie dell'oratorio della parrocchia di Nichelino gestito da Don Paolo. Un centinaio di metri prima della casa, si abbandona la strada per il sentiero che continua a salire sulla sinistra e la supera a monte per la salita che continua fino a scollinare sul pianoro di Prat du Plan da dove si gode uno spettacolare panorama. Da qui, tra brevi discese e qualche risalita si giunge in pochi minuti al Ponte delle Planche. (2204 m) Attraversato il torrente si continua sul sentiero che risale i pendii prativi sulla destra in direzione Nord-Nord Ovest percorrendo il Vallon du Diner (Vallone del Desinare), passando alla base delle Rocche del Serous sulla destra. Immersi in spaziosi e ampi pascoli soleggiati, ci si alza progressivamente verso la cima, sempre però con lunghi tratti di pendenza moderata fino al Col des Méandes, (2718 m) dove ai prati si contrappone un paesaggio opposto pietraia e dove si incontra il sentiero che sale dal Lac du Peyron. Da questo punto, inizia il tratto più duro e impegnativo di tutta la salita. Si scende nella conca sottostante e si attraversa il rio per poi salire la bastionata in direzione Ovest portandosi così su una dorsale che conduce alla base della cima. Si affronta la ripida salita finale raggiungendo prima la cappella dedicata alla Madonna Addolorata (3169 m) che, ricostruita nel 1648, pare abbia origini antichissime e dopo poche centinaia di metri in direzione Nord-Ovest, il grande ometto che segnala la cima del Monte Thabor. (3178 m) Il Monte Thabor è una montagna delle Alpi Cozie, ma situata in territorio francese nel comune di Valmeinier a sud-ovest di Modane, nel dipartimento della Savoia. La vetta segnava fino al 1947 la frontiera tra l'Italia e la Francia. A seguito del trattato di Parigi, stipulato dopo la seconda guerra mondiale, la frontiera fu ricollocata all'inizio della Valle Stretta. Il nome Thabor venne dato alla montagna nel 14° secolo da un pellegrino che, ritornando da un viaggio in Terra Santa, volle in tal modo ricordare il monte della Trasfigurazione che sorge in Galilea. Si ridiscende per la via normale fino al bivio in corrispondenza del Col des Meandes (2718 m) dove si prende la traccia di sinistra che si dirige verso i Serous. Il percorso contorna a Nord il Serous passando alla base di alcuni pascoli alla sinistra e alla base della pietraia a destra, per poi scendere ripidamente in direzione Nord fino alla piccola conca del Lac du Peyron. (2441 m) Si abbandona qui il sentiero principale che prosegue verso il Refuge du Thabor e si segue una traccia in direzione Nord che subito attraversa la pietraia segnalata con alcuni ometti. Si scende verso il ruscello e si mantiene sempre la sua destra orografica seguendolo fino in fondo al Vallon de Tavernette mantenendo la direzione ad Est. Raggiunto quest’ultimo si incrocia il sentiero che proviene dal Col de Vallée Étroite e dal Refuge du Mont Thabor (2000 m) e lo si segue svoltando a destra in direzione Sud. Lo si percorre sino a raggiungere il termine del pianoro, ed imboccato il ripido sentiero che trova sulla destra, si arriva al Pont de la Fonderie (1847 m) e, poco dopo, all’incrocio con il percorso dell’andata. Proseguendo sul percorso dell’andata, si raggiunge la deviazione per il Lac Vert. Con una deviazione di dieci minuti, si può visitare il Lago verde che, come suggerisce il nome, è di un affascinante color smeraldo. (1834 m)
  • Foto di Chapelle Du Mont Thabor
  • Foto di Col des Méandes
2718M
  • Foto di Lac Du Peyron
  • Foto di Lac Du Peyron
  • Foto di Lac Vert
  • Foto di Lac Vert
  • Foto di Lac Vert
  • Foto di Maison des Chamois (Rifugio)
  • Foto di Maison des Chamois (Rifugio)
  • Foto di Maison des Chamois (Rifugio)
  • Foto di Serous

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